La Formula 3 conferma l’appuntamento di Macao. Si correrà dal 14 al 17 novembre sull’iconico circuito cittadino di 6,2 km, scenario nel 2018 dello spettacolare incidente che ha visto coinvolta Sophia Floersch e diversi fotografi e commissari di pista.

La Dallara che decolla sul cordolo della curva Lisboa, già in testacoda e senza più controllo, proiettata contro le reti di protezione, che rallentano ma non frenano la corsa della monoposto, a terminare contro la postazione dei fotografi, oltre le barriere. 

La curva Lisboa sarà oggetto di interventi che ne aumenteranno la sicurezza, al momento la FIA ha comunicato un generico diverso profilo delle barriere, tra i diversi correttivi che verranno posti in essere: “Il circuito è, indubbiamente, uno dei più sfidanti al mondo e la sicurezza resta la priorità assoluta per la FIA, con diversi aggiornamenti che verranno fatti prima dell’edizione 2019”, spiega la nota della Federazione.

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Coppa del mondo a Macao sulla quale, Stefano Domenicali, presidente della Commissione monoposto della FIA, ha aggiunto:E’ uno dei test assoluti per i giovani piloti, abbiamo lavorato duramente per assicurarci che resti tra gli eventi più prestigiosi del calendario del motorsport.

Ci stiamo godendo una stagione di Formula 3 battagliata e con una competizione enorme e la prospettiva di vedere questo schieramento a Macao è altamente avvincente.

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Queste macchine sono più potenti della precedente generazione di Formula 3 e hanno le ultime caratteristiche di sicurezza per le monoposto. Abbina il tutto alle modifiche apportate al circuito di Guia e non vedo l’ora che si corra una spettacolare e sicura Coppa del mondo di Formula E”.