Tre vittorie negli ultimi due appuntamenti per Sergei Afanasiev e Danny Kroes, due volte a segno a Zandvoort e primi nella seconda delle due gare di Spa. Dopo avere concluso secondi in Gara 1, alle spalle dei compagni di squadra Jack Bartholomew e Stuart Middleton, balzando anche in testa alla classifica Pro, i due piloti del team Bonaldi Motorsport hanno potuto ulteriormente estendere la propria leadership.

Gara 1

Ma andiamo con ordine raccontando quello che è successo sulle Ardenne dall’inizio. Sul circuito belga, che ospita il quarto appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa, a ritornare al successo è stato il binomio formato Jack Bartholomew e Stuart Middleton. Gli inglesi, che si erano già imposti a Silverstone, hanno centrato il loro secondo successo di quest'anno. Dietro di loro, i propri compagni di squadra Danny Kroes e Sergei Afanasiev, che dopo la doppietta ottenuta a Zandvoort due settimane fa, sono balzati in testa alla classifica Pro, in cui si presentavano con un sol punto di svantaggio nei confronti del binomio della Imperiale Racing composto da Vito Postiglione (autore della pole nel primo turno di qualifica) e Kikko Galbiati.

Al via è stato proprio Postiglione a scattare lentamente scivolando ottavo, finendo poi per ritirarsi in seguito al contatto avuto con Anthony Lambert alla curva de La Source, nel corso del secondo giro. A prendere il comando è stato inizialmente Karol Basz, in prima fila con la seconda vettura del team Imperiale Racing. Alle sue spalle, Kroes e Josef Zaruba. All'apertura dei pit-stop, i primi tre (raccolti in meno di un secondo e mezzo) hanno effettuato la sosta contemporaneamente. Jakub Knoll, salito in macchina al posto di Zaruba, è ritornato in pista al comando; dietro di lui, nell'ordine, Afanasiev e Bartosz Paziewski (il quale è subentrato a Basz). Ma in mezzo a loro si è inserito anche Middleton, che dopo pochi metri è balzato in testa, prendendo poi un margine di vantaggio sufficiente a rimanere davanti fino al traguardo. Afanasiev ha concluso secondo, seguito da Paziewski. Ad animare le fasi conclusive è stata anche la lotta per il quarto posto, che ha visto Samuel Sladecka e Alberto Di Folco (autore della pole di Gara 2) sfilare Knoll e l'italiano della Target Racing portarsi subito dopo quarto con un sorpasso all'Eau Rouge a un paio di minuti dallo scadere del tempo.

Settimo posto assoluto e seconda affermazione nella classe Am per Jake Rattenbury e Mikko Eskelinen (Leipert Motorsport). Nella Pro-Am subito a segno il giovane francese Julien Falchero, al suo debutto in coppia sulla vettura dell'ArtLine Team Georgia con Shota Abkhazava, il quale ha rafforzato la propria leadership di classe. Poker di vittorie nella Lamborghini Cup per François e Benoît Semoulin, che hanno esteso ulteriormente il proprio vantaggio nella classifica.

Gara 2

Come detto, i due piloti del team Bonaldi Motorsport hanno potuto ulteriormente estendere la propria leadership. Tredici punti dietro ci sono adesso Kikko Galbiati e Vito Postiglione, i quali arrivavano in Belgio in testa alla classifica. Il duo della Imperiale Racing ha tagliato il traguardo secondo, mentre Alberto Di Folco e Davide Venditti hanno completato il podio.

Ad avviarsi dalla pole, prendendo subito il comando e rimanendoci fino al momento dei pit-stop, è stato proprio Di Folco. Il pilota del team Target Racing ha poi lasciato il volante al suo compagno Venditti, davanti a tutti fino a sette minuti dalla fine, quando ha dovuto cedere strada a Kroes, che in precedenza aveva già effettuato uno spettacolare sorpasso a Les Combes nei confronti di Bartholomew. L'olandese ha poi preso un buon margine di vantaggio, mentre dietro Postiglione ha riagganciato il terzetto di testa, superando a sua volta Bartholomew e passando all'ultimo giro anche Venditti. Quinto posto per i polacchi Karol Basz e Bartosz Paziewski, sulla seconda Lamborghini Huracán Super Trofeo Evo della Imperiale Racing.

Nella Pro-Am, doppio successo, quarta vittoria di fila (la quinta di questa stagione), ottavo posto assoluto e ancora leadership di campionato per Shota Abkhazava, che in Belgio si è alternato al volante della vettura dell'ArtLine Team Georgia con il giovane rookie Julien Falchero. Secondo posto per il rientrante Luca Demarchi e Jim Littman (GT3 Poland).

In classe Am prima vittoria di Gilles Vannelet, per l'occasione in coppia con Nicolas Gomar (AGS Events), il quale ha potuto così rafforzare il proprio vantaggio in classifica.  Fuori dai giochi Jake Rattenbury e Mikko Eskelinen, a segno in Gara 1 con i colori del team Leipert Motorsport, ma nella circostanza costretti a ritirarsi dopo che il finlandese è stato protagonista nelle fasi iniziali di un contatto con Andrej Lewandowski. Secondo posto per Robert Zwinger (GT3 Poland) e terzo per Antonios Wossos (Target Racing).

Finale a sorpresa nella Lamborghini Cup, con François Semoulin costretto a scontare un drive through per avere oltrepassato il limite di velocità in corsia box dopo che aveva ereditato il volante da Benoît, in testa durante tutta la prima parte di gara. A ritornare al successo è stato Gerhard van Der Horst, che aveva saltato il precedente round di Zandvoort. Secondo posto per Joseph Collado, al volante di un'altra vettura della AGS Events. In testa alla classifica rimangono i fratelli Semoulin.

Adesso seguirà una pausa di quasi un mese, per ritornare in pista il primo fine settimana di settembre sul tracciato tedesco del Nürburgring, che ospiterà il quinto e penultimo round della serie continentale.