Come in F.1, anche nella Porsche Mobil 1 Supercup è sfida accesa tra "vecchie volpi" e nuove leve. Sul circuito dell'Hungaroring i più esperti hanno bastonato i giovani, anche nel monomarca riservato alle 911 Gt3 Cup della Casa di Stoccarda, che in occasione del sesto appuntamento ha visto tornare al successo Michael Ammermüller.

Il due volte campione della serie ha conquistato la sua seconda vittoria di questa stagione dopo quella di Monaco, ammutolendo il suo compagno di squadra Julien Andlauer (proprio come ha fatto Hamilton con Verstappen qualche ora dopo). Il transalpino ha centrato la sua terza pole. ma alla fine è stato costretto ad accontentarsi del secondo posto. Un doppio regalo di compleanno per il team owner Walter Lechner, che sabato ha festeggiato 70 anni.

Un "regalo" anche quello che ha ricevuto Ammermüller prima della trasferta magiara, dal momento che gli organizzatori del campionato hanno deciso di invalidare la classifica del precedente round di Hockenheim (interrotto per la pioggia con la bandiera rossa e prima ancora condizionato da una safety car), dove il tedesco era stato autore di un weekend a dir poco disastroso, conclusosi con il suo primo ritiro di quest'anno. Andlauer ha perso così i punti del terzo posto conquistato in Germania.

Anche se il francese, alla pari di Ammermüller finora due volte a segno, a Barcellona e al Red Bull Ring, ha potuto mantenere di una sola lunghezza la leadership della classifica che ha agguantato dopo il quarto appuntamento di Silverstone. Tanti gli aspetti interessanti di questa quartultima gara del calendario 2019. Cominciando dalla sorpresa Tio Ellinas, che ha conquistato la sua prima pole, per poi vedersi togliere il suo migliore responso (assieme ad altri sei piloti) perché ottenuto con la bandiera gialla nell'ultimo settore, a causa dell'uscita di pista di Fernando Croce, che in seguito ha reso necessaria l'esposizione della bandiera rossa. Ad avviarsi davanti a tutti è stato dunque Andlauer, con Ammermüller a completare una prima fila tutta targata Bwt Lechner Racing.

Andlauer, secondo sulla pista di Budapest anche lo scorso anno, ha mantenuto inizialmente la posizione di testa. Dylan Pereira, dalla terza fila, ha provato senza successo, all'esterno della prima curva, ad infilare Ellinas e Larry ten Voorde, che è rimasto chiuso a sandwich tra i due. Alla seconda curva un contatto tra Jaap Van Lagen e Kantadhee Kusiri ha invece chiamato in causa la safety car. Dopo uno giro di neutralizzazione, al restart Ellinas ha resistito ad un ulteriore attacco di Pereira.

Ammermüller nel frattempo ha cominciato a spingere e alla fine del settimo giro ha affiancato nella penultima curva il suo compagno di squadra, approfittando anche di un errore del francese (finito leggermente largo), riuscendo a prendere la posizione di testa all'ingresso del rettilineo. A quel punto il teutonico ha preso il largo, girando costantemente sul piede di 1'49"8. Un ritmo che gli ha consentito di andare a raccogliere questo successo importantissimo, che riapre definitivamente la classifica.