Al termine di una corsa rocambolesca vinta da Will Power, che ha visto solo 8 vetture al traguardo, di cui solo 5 a giri pieni, Scott Dixon e il team di Chip Ganassi si aggiudicano il campionato Indycar, mentre Helio Castroneves incorre in un altra giornata negativa. In parte per colpa di un clamoroso errore commesso dal suo team che lo richiama ai box con la pit lane chiusa, costringendo così il brasiliano a scontare una penalizzazione che lo mette di fatto fuori gioco. In seguito Castroneves è stato ulteriormente attardato da un contatto con la vettura di Kimball, dove ha riportato il danneggiamento dei flap anteriore, dovendo così rientrare ai box. Per Scott Dixon è questo il terzo titolo Indycar, il 10° per Chip Ganassi che al termine di questa stagione abbandonerà però il motore Honda per passare ai propulsori Chevrolet. I giapponesi sostituiranno nel 2014 il team Ganassi con il team di Michael Andretti. Nel corso della gara disputata in notturna sull'ovale di 2 miglia di Fontana, da registrare anche un violento incidente che ha coinvolto Justin Wilson, colpito lateralmente da Tristan Vautier. Il pilota inglese ha riportato una frattura nella zona pelvica e un trauma a livello polmonare. Per vincere il campionato matematicamente, per Scott Dixon era sufficiente concludere al quinto posto e in questa posizione è transitato sotto la bandiera a scacchi il pilota neozelandese, che negli ultimi giri si è fermato due volte ai box per ripulire i condotti dei radiatori, ostruiti dai tanti detriti in pista. Cesare Maria Mannucci