Scott Dixon ha vinto una corsa incredibile a Mid Ohio partendo dall’ultima posizione. Meglio di Lewis Hamitlon al recente Gp d’Ungheria dove da ultimo era arrivato “solo” terzo. Per Dixon è anche la prima vittoria IndyCar nel 2014. L’incredibile gara di Dixon è anche e soprattutto merito della strategia rischiosissima, attuata dal suo team, il Ganassi Racing, di sfalsare i rifornimenti e fare un ultimos tint più lungo. Poiché Dixon partiva in ultima fila perché nelle qualifiche col bagnato si era girato e non aveva ottenuto un tempo, ha dovuto invfentarsi col proiro box una strategia differente per recuperare posizioni. Dixon è stato richiamato ai box al giro 11 ed ha iniziato a disputare una gara “diversa” rispetto ai leader. Che erano Bourdais, autore della pole, Hunter-Reay, Newgarden, Munoz. Dixon con la sua strategia è andato in testa alla gara fin dal 39° giro approfittando delle soste dei rivali per una safety car e anche di incidenti che ne hanno eliminato alcuni. Poi all’ultima sosta un po’ anticipata Dixon ha caricato meno carburante per restare fermo meno tempo  - rischiando - così quando Bourdais, il poleman che aveva guidato buona parte della gara, è andato a rifornire, Dixon è riuscito a restare al comando per 6”. A quel punto il dubbio era: sarebbe bastato il metanolo per vedere la bandiera a scacchi? È bastato, il team aveva fatto i conti giustie  Dixon ha guidato con i guanti di velluto. Ha finito la benzina appena tagliato il traguardo e ha parcheggiato la macchina in pista. La gara di Mid-Ohio, circuito stradale veloce e impegnativo, uno dei più belli d’America, ha visto diversi protagonisti, ma non Kanaan e Andretti, eliminatisi alla terza curva quando il primo nel tentativo di passare Newgarden s’è girato davanti a tutto il gruppo e il secondo, che era nelle retrovie, l’ha colpito. Tra i piloti finiti fuori pista c’è Hunter-Reay mentre Newgarden è stato eliminato da un incredibile incidente: al pit stop il cavo della pistola pneumatica del cambio gomme si è attorcigliato attorno all’auto e alla gamba di un meccanico caduto. tempo perso e vittoria sfumnata. Anche Castroneves deve recriminare perché nel giro di formazione è dovuto entrare ai box per un problema di accensione ed ha perso 4 giri finendo fuori dai giochi. Bourdais invece, autore della pole sul bagnato, è giunto secondo dopo una gara di testa battuto solo dalla stategia di Dixon e del team Ganassi.