Martin Truex Jr. ha centrato nel deserto del Nevada la sua prima affermazione dell’anno in Nascar al Las Vegas Motor Speedway. Il pilota del team Furniture Row ha messo a segno un risultato pesante che già a metà marzo lo mette al sicuro per quanto riguarda l’accesso alla Chase For The Cup. Certo, a propiziare la vittoria è stato anche il guasto meccanico che, nelle ultimissime battute, ha rallentato Brad Keselowski, ma è anche vero che Truex aveva già conquistato i due traguardi intermedi della corsa emergendo tra i favoriti. Per converso, Keselowski non è apparso troppo preoccupato dopo aver vinto lo scorso weekend ad Atlanta grazie ad una penalità imposta a Kevin Harvick.

Ancor più che il colpo di scena finale, a far parlare è stata la scazzottata che nel dopo gara ha visto protagonisti Kyle Busch e Joey Logano, in lotta per la quarta posizione. Nel corso dell’ultimo giro, i due hanno raggiunto Keselowski, che procedeva lentamente, e approfittando dell’interruzione del ritmo, Logano ha tentato un’entrata piuttosto dura. Perso per un istante il controllo della sua Ford Fusion, il pilota del team Penske ha toccato così Busch mandandolo in testacoda e… facendogli perdere le staffe. Una volta usciti dalle vetture, il pilota di Joe Gibbs ha così cercato di colpire il rivale al volto. Mentre l’addetto stampa di Penske trascinava via Logano si è scatenata una rissa che ha visto coinvolti i meccanici e ha lasciato Busch con una vistosa ferita alla fronte

Quasi inosservati, al secondo e terzo posto hanno chiuso rispettivamente Kyle Larson e Chase Elliott mentre Logano ha preceduto il compagno di colori Keselowski per una doppia top-5 alquanto fortunosa. Sesta la prima delle Toyota del team Gibbs con Denny Hamlin mentre Jimmie Johnson non ha trovato gran feeling con il tracciato finendo undicesimo. Peggio è andata ad Harvick, ancora beffato. A tradirlo è stata una gomma che l’ha mandato forte nelle barriere al giro 68. KO anche due degli altri rappresentanti del team Stewart-Haas. Danica Patrick ha rotto il motore, mentre il vincitore di Daytona Kurt Busch ha incontrato grossi problemi di assetto finendo trentesimo.

L’ordine d’arrivo della Kobalt 400 di Las Vegas, seconda tappa della Monster Energy  Nascar Cup Series:

1 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Furniture Row - 267 giri
2 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 267
3 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 267
4 - Joey Logano (Ford) – Penske - 267
5 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 267
6 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 267
7 - Ryan Blaney (Ford) – Wood - 267
8 - Jamie McMurray  (Chevy) – Ganassi - 267
9 - Matt Kenseth (Toyota) – Gibb - 267
10 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart/Haas - 267

In campionato
1. Brad Keselowski 132; 
2. Kyle Larson 131; 
3. Chase Elliott 129; 
4. Martin Truex Jr. 127; 
5. Joey Logano 119.