Alla scoperta della Dallara-Honda nel traffico di Indianapolis. Girare nel gruppo per perfezionare la tecnica e arricchire quel bagaglio d'esperienza da riempire in fretta. Sensazioni positive per Fernando Alonso dopo le prove libere di martedì, in un tour de force che lo vede impegnato al mattino al simulatore e al pomeriggio in pista: «Non abbiamo messo ancora tutto insieme perché non c'è tempo per farlo, continuiamo a provare l'assetto, i giri nel traffico, credo che arriveremo a essere a posto per le qualifiche e la gara»

I problemi alla sospensione posteriore, lunedì, avevano limitato l'attività in pista. Molto più intenso il secondo turno di libere, «è andata bene, una giornata molto positiva e produttiva. Abbiamo girato molto, 117 passaggi credo, tante cose apprese, un po' di giri nel gruppo, finalmente nel traffico. Sono informazioni sulle quali dormirò su e sarò un pilota migliore sugli ovali domani (oggi; ndr)»

L'"armata" Andretti Autosport conta sei macchine al via e, quando anche il traffico in pista non lo trovi naturalmente, è un attimo crearlo: «Mi sono sentito bene nel traffico, come mi aspettavo. Ovviamente qui è molto importante restare vicino alla macchina che hai davanti, per approfittarne sul dritto successivo. E' stato utile, sono nel team migliore per questo, siamo in sei macchine e abbiamo girato insieme. 

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I miei compagni sono stati incredibili nell'aiutarmi. Sapevo che si stavano prendendo cura di me in alcune fasi del run, è andata bene. A ogni giro apprendo qualcosa qui e lì, seguendoli, imparo da quel che fanno, come attaccano la curva successiva o il giro seguente, come preparano il sorpasso, perciò è stata una giornata molto utile».

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