Dominio di Martin Truex Jr in Kentucky nell’appuntamento notturno della Nascar sul rinnovato ovale di Sparta, davanti ad un gran numero di tifosi che come sempre - nelle gare “del sud” degli States - non sono mancati sulle tribune. E, in gran forma come sempre quest’anno, Truex non si è tirato indietro. Il pilota del team Furniture Row ha vinto entrambi i traguardi intermedi, restando al comando per buona parte della corsa, e riuscendo a prevalere anche nell'assoluta. 

Per lui la vita non è stata però facile nel finale, quando la rottura del motore di Kurt Busch ha portato in pista la safety-car e esteso la durata della corsa all’overtime. Truex, che aveva gomme più vecchie rispetto agli avversari diretti, è stato messo seriamente alla prova ma ha regalato un re-start eccellente, sbarazzandosi di Kyle Busch (il suo principale rivale ad inizio gara) ma soprattutto di Kyle Larson, che ha completato una gara magistrale sfiorando per poco una clamorosa vittoria anche grazie a quattro gomme nuove montate nelle battute conclusive.

 

Il pilota del team Ganassi era partito dal fondo per non aver passato le verifiche pre-qualifica, recuperando dal quarantesimo posto. Ad aiutare Truex anche un contatto tra Austin Dillon e due piloti del Joe Gibbs Racing, Matt Kenseth e Daniel Suarez, che ha congelato definitivamente l’ordine di arrivo azzerando di fatto anche le poche speranze residue di Larson. Terzo ha chiuso Chase Elliott, ancora pilota di punta del team Hendrick dopo l'estensione contrattuale, mentre Denny Hamlin e Kyle Busch hanno tenuto a galla il team Gibbs. Bene anche Erik Jones, compagno di squadra di Truex, sesto. Proprio Jones è indiziato per la sostituzione di Kenseth, che ha annunciato di non attendersi un rinnovo per il 2018.

Da segnalare che un incidente ha coinvolto, al giro 87, tre dei possibili protagonisti. Brad Keselowski ha infatti perso il controllo della sua vettura ad interno curva, finendo in testacoda contro Clint Bowyer. Ad essere coinvolto anche Jimmie Johnson, spedito fuori linea e contro le barriere. L’alfiere del team Penske ha poi chiesto scusa per il contatto nel dopo-gara.

L’ordine d’arrivo della Quaker State 400 di Sparta, diciottesima tappa della Monster Energy Nascar Cup Series.

1 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Furniture Row - 274 giri
2 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 274
3 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 274
4 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 274
5 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 274
6 - Erik Jones (Toyota) - Furniture Row - 274
7 - Jamie McMurray  (Chevy) – Ganassi - 274
8 - Joey Logano (Ford) – Penske - 274
9 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart/Haas - 274
10 - Ryan Blaney (Ford) – Wood - 273

In campionato
1. Kyle Larson 710;
2. Martin Truex 709;
3. Kyle Busch 609;
4. Kevin Harvick 599;
5. Chase Elliott 560.