Vittoria imprevista, e un po’ fortunosa, per Josef Newgarden a Toronto, nell’appuntamento dell’IndyCar sul tracciato cittadino dell’Ontario. Decisiva per il successo dell’americano, che era stato l’unico portacolori Penske a non entrare in Q3 in qualifica, un’uscita di Tony Kanaan, finito nelle gomme al giro 24. Pochi istanti prima, Newgarden era uscito dalla pit-lane per il suo primo stop, e ha preso il comando quanto anche gli altri si sono fermati, senza necessità di ulteriori “splash”. Nulla di tecnico, nulla di veramente strategico. Guadagnata la vetta, Newgarden l’ha poi tenuta in tranquillità con alle spalle Alexander Rossi, James Hinchcliffe e Marco Andretti (anche loro favoriti dal tempismo) che gli hanno fatto da “scudieri” involontari.

Clamorosamente tagliati fuori coloro che ad inizio gara sembravano destinati a giocarsi la vittoria. Partito dal terzo posto in griglia, Helio Castroneves ha regalato un sorpasso fantastico su Graham Rahal e Simon Pagenaud al via, per poi allungare forzando il ritmo. Alla ricerca del successo e della prima posizione in classifica, il brasiliano si è dovuto alla fine accontentare dell’ottava posizione davanti a Rahal, mentre Pagenaud è riuscito a guadagnare qualche punto in più completando la top-5. Anche per il resto della classifica, la prima “gialla” ha condizionato in pieno l’ordine d’arrivo, con Ryan Hunter-Reay che, nonostante una giornata difficile ed una lotta aggressiva col campione in carica francese, ha portato a casa un sesto posto. Bene Sebastian Saavedra, undicesimo al suo rientro in pista dopo Indy. Il colombiano ha sostituito Mikhail Aleshin, appiedato, si pensa, per motivi di sponsor, anche se sia lui, sia la squadra, hanno preferito non precisare.

Ad accendere la sfida per la classifica è stata anche una gara sfortunata di Scott Dixon che, forse stretto un po’ troppo da Rahal, è venuto nelle prime fasi concitate a contatto con Will Power, subito ritirato. Il neozelandese ha approfittato delle soste per raddrizzare una giornata da dimenticare e ha arpionato la top-10, sufficiente per mantenere, con tre lunghezze di margine, la leadership della serie. Quattordicesimo ha invece terminato Esteban Gutierrez. L’ex pilota di Sauber e Haas in F.1 è stato autorizzato a prendere parte alla corsa solo nella mattina di domenica, dopo che sabato pomeriggio aveva mostrato sintomi da trauma cranico per il botto solitario in qualifica. Da segnalare che ai box ha ricevuto la visita di Sebastien Bourdais il quale, ormai in via di guarigione, freme per tornare al via.

L’ordine d’arrivo della Honda Indy at the Streets of Toronto:
1. Newgarden (Dallara DW12-Chevy) 85 giri in 1h35’05”3522, alla media di 154.159 km/h; 2. Rossi (Dallara DW12-Honda) a 1"8704; 3. Hinchcliffe (Dallara DW12-Honda) a 4"7020; 4. Andretti (Dallara DW12-Honda) a 18"7408; 5. Pagenaud (Dallara DW12-Chevy) a 19"4274; 6. Hunter-Reay (Dallara DW12-Honda) a 27"3905; 7. Chilton (Dallara DW12-Honda) a 28"3386; 8. Castroneves (Dallara DW12-Chevy) a 28"9415; 9. Rahal (Dallara DW12-Honda) a 29"7693; 10. Dixon (Dallara DW12-Honda) a 30"3369; 11. Saavedra (Dallara DW12-Honda) a 32"7668; 12. Kimball (Dallara DW12-Honda) a 36"4821; 13. Hildebrand (Dallara DW12-Chevy) a 52"8910; 14. Gutierrez (Dallara DW12-Honda) a 53"9858; 15. Munoz (Dallara DW12-Chevy) a 57"2777; 16. Sato (Dallara DW12-Honda) a 1'01"8457; 17. Daly (Dallara DW12-Chevy) a 1'02"3752; 18. Pigot (Dallara DW12-Chevy) a 1 giro; 19. Kanaan (Dallara DW12-Honda) a 2 giri. Giro più veloce: il 55° di Pagenaud in 1’00”2357, alla media di 171.222 km/h.

Il campionato
1. Dixon 423; 2. Castroneves 420; 3. Pagenaud 404; 4. Newgarden 400; 5. Power e Rahal 359.