E’ finalmente arrivata al New Hampshire Motor Speedway la prima vittoria dell’anno in Nascar per il team Gibbs. La squadra dell’ex coach NFL, che in termini di passo gara aveva negli ultimi due anni dato spettacolo, è finalmente riuscita a tornare al vertice con Denny Hamlin. Il pilota della Virginia ha così vendicato anche le vittorie di Martin Truex Jr riuscito con la vettura “satellite” del Furniture Row Racing a fare costantemente meglio del quartetto di punta Toyota. Hamlin è sempre stato nel pacchetto di testa comandando oltre 50 giri, nonostante un botto nelle libere non avesse rappresentato certo un’ottima partenza per il suo fine settimana. Nel finale, ha approfittato di un re-start per passare il suo compagno di scuderia (futuro ex) Matt Kenseth, che cambiando due sole gomme era balzato davanti pur pagando in termini di tenuta.

A dargli la caccia ci ha pensato Kyle Larson che, partito dal fondo per un’irregolarità in qualifica, ha rimontato al meglio: nonostante un’ottima prova nel traffico dei doppiati, la freddezza del rivale ha avuto la meglio. Per Larson si è comunque trattato di un ennesimo piazzamento di valore che gli consente di estendere la leadership nella classifica della stagione regolare. Il suo arci-rivale di quest'anno, Truex, l’ha seguito come un’ombra al terzo posto recuperando più velocemente che poteva dopo una foratura che l’ha costretto ad inseguire nonostante la vittoria al primo traguardo intermedio.

A seguire, sul traguardo del tecnico ovale da un miglio di Loudon, Kenseth ha rimediato la quarta posizione davanti a Kevin Harvick, miglior rappresentante Ford, e Daniel Suarez. Con la terza Camry di Joe Gibbs, il messicano ha replicato il suo precedente miglior piazzamento in carriera. Più staccato Jimmie Johnson che, al via dalla prima fila, è stato subito penalizzato per partenza anticipata. Dodicesimo Kyle Busch, che sarebbe sicuramente stato là davanti a contendere il successo ad Hamlin senza due penalità per eccesso di velocità ai box gli ultimi due pit-stop. Alle sue spalle Danica Patrick, vicina alla top-10 e seguita nell’ordine d’arrivo dal fidanzato Ricky Stenhouse.

 

Pochi incidenti sono da segnalare. Erik Jones, compagno di squadra di Truex e futuro sostituto di Kenseth, ha picchiato al giro 40 per una foratura, mentre Joey Logano ha pagato la rottura della sospensione posteriore. Come se non bastasse, la Nascar gli ha confiscato alcune componenti proprio della sospensione, ed il team Penske numero 22, già nel mirino per un’irregolarità precedente, rischia ulteriori sanzioni che metterebbero ancor più a rischio l’accesso ai playoff. Da segnalare anche una bandiera rossa verso la metà corsa per il disfacimento dell’asfalto di curva tre, che ha richiesto una riparazione d’emergenza.

 

L’ordine d’arrivo della Overton’s 301 di Loudon, diciannovesima tappa della Monster Energy Nascar Cup Series 2017:

1 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 301 giri

2 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 301

3 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Furniture Row - 301

4 - Matt Kenseth (Toyota) – Gibbs - 301

5 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart/Haas - 301

6 - Daniel Suarez (Toyota) – Gibbs - 301

7 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart/Haas - 301

8 - Kurt Busch (Ford) – Stewart/Haas - 301

9 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 301

10 - Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick - 301

In campionato

1. Martin Truex Jr 758;

2. Kyle Larson 720;

3. Kyle Busch 650;

4. Kevin Harvick 639;

5. Denny Hamlin 589.