Con una nuova vittoria, la sesta della stagione, Martin Truex Jr. si è confermato uno dei piloti da battere per la rincorsa al titolo della Nascar 2017. Sul tracciato di Charlotte, uno dei più antichi e ricchi di storia nel mondo delle stock-car, il pilota di casa Toyota si è imposto lottando duramente e riuscendo a balzare automaticamente al terzo turno dei playoff.

Diviso tra vicissitudini personali (la fidanzata Sherry sta tuttora lottando contro un brutto male) e velocità in pista, Truex è il vero outsider di alto livello, aiutato da un team, il Furniture Row Racing, che a dispetto del budget ridotto riesce a ottenere, col materiale fornito dal Joe Gibbs Racing, risultati perfino migliori rispetto alla compagine di punta delle tre ellissi. Tra l’altro è da rimarcare che a prevalere sia stata proprio l’unica squadra che non ha sede nella “technology farm” dell’area di Charlotte, ma nella lontana Denver in Colorado.

A decidere il finale è stato anche un problema al pit-stop che ha rallentato l’antagonista di tutta la stagione, Kyle Larson. Il pilota del team Ganassi si è dovuto accontentare del decimo posto, mentre Truex ha regolato Kevin Harvick al re-start: Harvick è stato poi beffato anche da Chase Elliott per la piazza d’onore, l’ennesima per il figlio d’arte ancora alla ricerca del primo successo in carriera. Le cinque posizioni di testa sono state completate dal poleman Denny Hamlin e da Jamie McMurray che, dopo aver trovato difficoltà di assetto, nella seconda metà di corsa si è messo “a posto” recuperando un buon piazzamento a punti.

Per il resto, la corsa è stata caratterizzata da diversi incidenti, come quello nel quale David Ragan ha coinvolto suo malgrado Danica Patrick, anche se nessuna grave conseguenza è da riportare. Tuttavia, diversi piloti hanno richiesto l’attenzione dei sanitari per problemi di disidratazione e di disagio da monossido di carbonio: sugli ovali con molta inclinazione, in particolari condizioni meteo, capita infatti che il monossido si “accumuli” nella parte bassa dell’arena, creando fastidi: Kyle Busch, andato a muro due volte e arrivato con una vettura rattoppata alla benemeglio, si è anche accasciato, rialzandosi però prontamente prima di essere dimesso dal centro medico...

L’ordine di arrivo delle Bank Of America 500 di Charlotte, trentesima prova della Monster Energy Nascar Cup Series:

1 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Furniture Row - 337 giri
2 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 337
3 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart/Haas - 337
4 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 337
5 - Jamie McMurray (Chevy) – Ganassi - 337
6 - Daniel Suarez (Toyota) – Gibbs - 337
7 - Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick - 337
8 - Ryan Blaney (Ford) – Wood - 337
9 - Kasey Kahne (Chevy) – Hendrick - 337
10 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 337

In campionato
1.Martin Truex 3106; 
2.Kyle Larson 3072;
3.Kevin Harvick 3069;
4.Chase Elliott 3059;
5.Denny Hamlin 3056.