Con tribune piene in ogni ordine di posto e campeggiatori a perdita d’occhio, il Talladega Superspeedway ha offerto battaglie, sorpassi ma soprattutto gli incidenti per i quali il pubblico “southern” va pazzo.  Dopo una prima parte di corsa tutto sommato regolare, con tanti capovolgimenti di fronte ma nessun dramma, gli ultimi 20 passaggi hanno visto fermare la corsa con ben tre bandiere rosse dalle quali è emerso Brad Keselowki. Nonostante un pit-stop in più per sostituire l’antenna della radio (indispensabile contare sullo “spotter” su un tracciato come Talladega), Keselowski ha approfittato della situazione, centrando il successo e staccando il ticket per la terza fase dei playoff: è l'unico pilota del Capitano in corsa per il titolo.

Con 18 giri alla fine si è verificato il consueto “big one” che non manca mai sul superovale da 2.6 miglia: un contatto multiplo che ha coinvolto ben 16 vetture mettendo ko diversi protagonisti. La vittima più illustre è stata Kyle Busch, che con due ritiri nelle ultime due corse, dovrà tentare il tutto per tutto se vorrà passare il secondo turno dei playoff in Kansas. L’incidente è stato causato da Martin Truex Jr che, comunque già qualificato con il successo nell’appuntamento precedente, ha “tagliato” David Ragan scatenando il finimondo. Fuori tra gli altri anche Matt Kenseth, Kurt Busch, Danica Patrick, il fidanzato Ricky Stenhouse e Jimmie Johnson (clamoroso l’errore del team Hendrick, squalificato per l’intervento vietato dei meccanici con la bandiera rossa). E’ proprio il pluricampione californiano l’ultimo pilota provvisoriamente “in zona” per accedere al terzo turno. 

Ma si è trattato solo dell’inizio: a 10 giri dal termine, altri tre protagonisti sono stati tolti di mezzo. Joey Logano, con la seconda vettura di Penske, è stato “schiacciato” da altre due Ford, quella del suo futuro compagno di squadra Ryan Blaney e quella di Trevor Bayne, rappresentante del team Roush. Il botto ha coinvolto, in una caporetto per le vetture dell’ovale blu, anche Kevin Harvick

Con 6 alla conclusione poi, i tre piloti di testa superstiti sono finiti KO quando Chase Elliott ha toccato il messicano Daniel Suarez coinvolgendo anche Kyle Larson. La bandiera rossa ha portato ad un rush finale che ha visto emergere Keselowski, mentre Ryan Newman si è trovato catapultato al secondo posto davanti a Bayne (miracolosamente sopravvissuto al crash precedente) e Aric Almirola. Denny Hamlin ha poi preceduto Kasey Kahne, mentre sopravvivendo al marasma, il giovane Gray Gaulding ha colto la top-10: solo 12 vetture hanno concluso a pieni giri.

Un incidente nelle fasi iniziali aveva invece messo fuori gioco un altro dei protagonisti dei playoff, Jamie McMurray.

L’ordine d’arrivo della Alabama 500 di Talladega, trentunesima tappa della Monster Energy Nascar Cup Series 2017:

1 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 188 giri

2 - Ryan Newman (Chevy) – Childress - 188

3 - Trevor Bayne (Ford) – Roush - 188

4 - Joey Logano (Ford) – Penske - 188

5 - Aric Almirola (Ford) – Petty - 188

6 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 188

7 - Dale Earnhardt Jr. (Chevy) – Hendrick - 188

8 - Kasey Kahne (Chevy) – Hendrick - 188

9 - Gray Gaulding (Toyota) – BK - 188

10 - David Ragan (Ford) - Front Row - 188

In campionato

  1. Martin Truex Jr. 3120; 
  2. Brad Keselowski 3101;
  3. Kyle Larson 3096;
  4. Kevin Harvick 3089;
  5. Denny Hamlin 3088.