La giornata inaugurale dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship 2018 si è conclusa nel segno di Felipe Albuquerque, primo in entrambe le sessioni di libere del primo giorno di test in vista della 24 Ore di Daytona.

Il portoghese ha messo a segno un miglior tempo di 1:37.196 sui 5,7 km del triovale americano, al volante della Cadillac Dpi numero 5, che condivide con il due volte campione della serie Joao Barbosa e Christian Fittipaldi. Albuquerque, secondo al traguardo nel 2017, ha commentato: “Fin qui tutto bene. Ho concluso in prima posizione entrambe le sessioni ma è troppo presto. Tutti stanno ancora prendendo confidenza con le proprie macchine e noi siamo già pronti. Li aspettiamo alla finestra, il ritmo di certe macchine non ci convince”.

C’è chi si nasconde, probabilmente: “Tutti hanno paura di spingere – prosegue Albuquerque – Noi non ci nascondiamo e spero lo facciano anche gli altri”. 

Tra gli altri c’è anche Fernando Alonso, che ha rubato la scena ai piloti di casa, anche completando solo tre giri al volante della Ligier Lmp2 n. 23 del team United Autosports: “Sfortunatamente ho completato solo tre giri ma mi sembra di avere già abbastanza feeling sia con la macchina che con il circuito. Le forti pendenze sono veramente speciali, senti la compressione sul corpo e la visibilità che cambia, puoi vedere 200 metri oltre ma non di più. E’ stato divertente”. 

Dopo il primo assaggio di Daytona, per Nando l’obiettivo non cambia: “E’ più o meno lo stesso di Indianapolis. Prima di tutto voglio imparare altre tecniche di guida imparando dagli specialisti dell’endurance e spero di essere un pilota migliore quando finirà la 24 ore. Questo è il primo obiettivo”.

In GTLM subito veloce il belga Laurens Vanthoor al volante della Porshe 911 Rsr n. 912 che condivider con Earl Bamber e Gianmaria Bruni: 1:44.065 il suo miglior crono. Nella categoria GT Daytona da segnalare la prestazione di Frank Perera con la Lamborghini Huracàn GT3 del team Grasser, che condivide anche con Mirko Bortolotti. Alle loro spalle la Porsche 911 GT3 R di Matteo Cairoli; quarta di categoria la Huracàn n. 48 del team Paul Miller col nostro “inviato speciale” Andrea Caldarelli (di seguito il video in cui ci porta al bordo della sua Lambo).