Sono arrivati tanti colpi di scena nella qualifica della IndyCar a St.Petersburg, primo appuntamento della stagione 2018 che vede protagoniste le nuove Dallara IR18. A sorprendere sono stati i debuttanti, che hanno approfittato di un Q2 caotico, caratterizzato da uno sprazzo di pioggia che ha messo in difficoltà tanti protagonisti.

Alla fine, a prevalere è stato Robert Wickens, che ha piazzato il team Schmidt in pole dopo un inverno di grandi investimenti, umani e finanziari. Bravissimo il canadese, che ha scalzato Will Power dalla prima posizione.

Tuttavia, anche altri debuttanti hanno ben figurato. Il brasiliano del team Foyt Matheus Leist si è portato al terzo posto, concretizzando un potenziale visto solo a tratti nella sua avventura in Indy Lights, mentre quarto ha sorpreso Jordan King. Proveniente dalla Formula 2, l’inglese affiancherà sui circuiti stradali il Team Principal Ed Carpenter.

La terza fila, al termine del Q3, è stata occupata da Takuma Sato, con la prima vettura del team Rahal (Graham Rahal partirà ultimo per un errore in Q1) e Ryan Hunter-Reay. Poco fuori dalla sessione decisiva anche l’altro alfiere di Schmidt James Hinchcliffe, mentre anche Gabby Chaves ha dato battaglia per il team Harding: ha chiuso ottavo davanti al pluricampione Scott Dixon. A rendere più difficile la vita a tutti al Q2 anche gli errori di Simon Pagenaud, che ha causato la bandiera rossa. Fuori al Q2 per blocking Alexander Rossi, che aveva sulla carta guadagnato l’accesso al Q3 ma è stato privato dei migliori tempi. Eliminato nella fase a gruppi il campione in carica Josef Newgarden, mentre la stessa sorte è capitata al vincitore dello scorso anno Sebastien Bourdais.