Sul velocissimo ovale da due miglia di Fontana, Martin Truex Jr. è tornato il cannibale che, lo scorso anno, ha fatto incetta di punti e di vittorie con la Toyota del Furniture Racing. In una gara dominata dalla scuderia di Barney Visser, Truex ha imposto il suo ritmo in ogni momento della giornata, perdendo la testa del gruppo solo per brevi periodi, e anche un ultimo pit-stop non particolarmente riuscito non l’ha arrestato. Con 32 passaggi alla conclusione ha artigliato Kyle Busch, andando a vincere con un margine di oltre 10 secondi, a testimonianza di uno stato di forma straordinario. Come avvenuto nelle tre gare precedenti, dominate da Kevin Harvick, Busch è stato il principale contendente ma non è riuscito a trovare il “di più” per piazzare la zampata. Anzi, nel finale è stato anche sopravanzato da Kyle Larson per il secondo posto.

Proprio Larson è stato protagonista nelle prime battute dell’episodio più importante della corsa. Harvick, che non sembrava trovarsi a suo agio in California a causa di un po’ di sovrasterzo in eccesso, ha commesso un errore di traiettoria, finendo per agganciare la fiancata della Chevy del team Ganassi che, in reazione, ha allargato spedendolo nelle barriere. Alla fine, Harvick, dopo una serie di riparazioni, ha terminato trentacinquesimo, prendendosi anche la responsabilità della toccata. Solo un altro incidente è da rilevare, quello che ha coinvolto Trevor Bayne. Il pilota del team Roush Fenway è finito a muro dopo essersi toccato con Ryan Newman e avere riportato una foratura.

Solo 10 vetture hanno concluso a pieni giri: nella Nascar 2018, finora tutte le gare hanno avuto ritmi molto alti, con ridotti ricorsi alle safety car - Daytona a parte. A completare la top-5 sono stati i due alfieri del team Penske Brad Keselowski e Joey Logano, mentre Denny Hamlin si è visto scalzare all’ultimo, accontentandosi del sesto posto davanti ad un altro rappresentante di Joe Gibbs, Erik Jones. Ottava piazza per la terza Ford del Capitano, quella di Ryan Blaney. Al nono posto, Jimmie Johnson ha preceduto Austin Dillon mostrando qualche progresso rispetto a un inizio stagione sicuramente non confacente ad un sette volte campione, anche se sembrano esserci ancora problemi di messa a punto sulla Camaro numero 48 ed in generale per tutto il team Hendrick.

L'ordine d'arrivo della Auto Club 500 di Fontana, quinta tappa della Monster Energy Nascar Cup Series:

1 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Furniture Row - 200 giri
2 - Kyle Larson (Chevrolet) – Ganassi - 200
3 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 200
4 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 200
5 - Joey Logano (Ford) – Penske - 200
6 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 200
7 - Erik Jones (Toyota) – Gibbs - 200
8 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 200
9 - Jimmie Johnson (Chevrolet) – Hendrick - 200
10 - Austin Dillon (Chevrolet) – Childress - 200

In Campionato
1. Truex Jr. 78; 2. Busch 18; 3. Logano 22; 4. Keselowski 2 ; 5. Blaney 12; 6. Hamlin 11; 7. Larson 42; 8. Harvick 4 ; 9. Bowyer 14; 10. Almirola 10;