Alexander Rossi continua a dare spettacolo. A Long Beach, il pilota del team Andretti ha confermato la sua crescita e lo status da protagonista, conquistando con un margine importante per l'IndyCar (3 decimi) la pole position per il Grand Prix, terzo appuntamento 2018. Rossi ha battuto Will Power, che ha resistito anche a un piccolo contatto con le barriere prendendosi la prima fila. L'australiano ha capeggiato il team Penske. La squadra del Capitano ha fatto il suo rientro nelle posizioni di vertice con tre vetture: oltre a Power, nel Q3 sono approdati anche Simon Pagenaud e Josef Newgarden. 

Quest'ultimo in particolare sembrava avere la possibilità di ben figurare, ma è stato fermato da una toccata nello stesso punto in cui era accaduto a Power. Sarà sesto al via, alle spalle anche di Scott Dixon e Graham Rahal. Il round californiano ha finora visto ritornare in auge alcuni dei protagonisti rimasti scottati nelle prime due prove a St.Petersburg e Phoenix.

Di poco fuori dalla top-6 Ryan Hunter-Reay, penalizzato per l'uscita dai box effettuata tagliando la riga bianca: di conseguenza, ha perso tempo preziosissimo. Difficoltà per il sorprendente protagonista delle prime due prove del campionato, Robert Wickens, che ha commesso un errore nel giro "buono" e partirà decimo alle spalle di James Hinchcliffe e Sebastien Bourdais. Fuori al Q1 Ed Jones, compagno di colori di Dixon, beffato da Jordan King: l'inglese partirà in sesta fila. Fuori subito dai giochi in Q1 anche Takuma Sato.