Kyle Busch ha faticato a ottenere la sua prima vittoria quest’anno, ma dopo svariati piazzamenti a punti che avevano messo in luce il suo potenziale, ci ha preso gusto. Anche a Bristol, il rappresentante della Toyota è riuscito a prevalere, “spostando” letteralmente il rivale Kyle Larson in pieno stile da short track, ed involandosi verso il traguardo.

Sul piccolo “stadio” da mezzo miglio del Tennessee, la corsa è stata disputata in due giornate a causa della pioggia, che ha costretto più volte alla sospensione la domenica prima di far optare per il rinvio alla giornata successiva dopo 200 giri. La battaglia si è giocata tutta tra Larson e Busch, anche se il primo sembrava poter avere lo slancio decisivo mentre Busch incontrava problemi di usura delle gomme sui long-run. Nelle ultime battute, grazie ad una caution che ha riportato tutti ai box a 30 passaggi dalla conclusione, Busch ha potuto spremere al massimo gomme e vettura, con la bussata che poi ha risolto la gara.  Larson, che ha pagato nuovamente la poca decisione, facendosi di fatto “bullizzare” un po’ da tutti, ha fatto vedere un ottimo passo, pur senza mettere lo step decisivo.

Jimmie Johnson, pur senza essere mai in grado di contendere realmente, ha mostrato i miglioramenti del team Hendrick in particolare sulla gestione del degrado, e ha chiuso terzo. Un coraggioso pit-stop quando mancavano 100 giri alla fine (aveva ricominciato a piovere e tutti si aspettavano la sospensione definitiva) ha portato Ricky Stenhouse e la prima Ford del team Roush al quarto posto, davanti ad Alex Bowman, Aric Almirola e Kevin Harvick (problemi ai box). Peccato per Brad Keselowski, apparso in palla e vincitore dei primi due “stage” intermedi: la foratura dell’anteriore destra l’ha invece spedito a muro generando proprio la safety-car decisiva.

Decima posizione per Ryan Newman: il portacolori del team Childress è stato tra i protagonisti, in particolare spedendo in testacoda Larson all’inizio e poi causando, con un re-start lento, un incidente multiplo. Un altro incidente chiave ha visto incolpevole protagonista Ryan Blaney, che si è trovato davanti una vettura di traverso dopo un contatto tra le Ford di Trevor Bayne e Chris Buescher.

L’ordine d’arrivo della Food City 500 di Bristol, ottava tappa della Nascar Cup Series 2018:

1 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 500 giri
2 - Kyle Larson (Chevrolet) – Ganassi - 500
3 - Jimmie Johnson (Chevrolet) – Hendrick - 500
4 - Ricky Stenhouse Jr. (Ford) – Roush - 500
5 - Alex Bowman (Chevrolet) – Hendrick - 500
6 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 500
7 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 500
8 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart-Haas - 500
9 - Joey Logano (Ford) – Penske - 500
10 - Ryan Newman (Chevrolet) – Childress - 500

In campionato:
1. Kyle Busch; 2. Logano 306; 3. Harvick 290; 4. Bowyer 286; 5. Keselowski 271.