Torna sul luogo del misfatto con una pole Josef Newgarden. Al Barber Motorsports Park di Birmingham Alabama, il giovane del team Penske, sulla pista che l'aveva lanciato all'attenzione di tutti con la prima vittoria nel 2015, ha centrato la pole precedendo per poco più di un centesimo il compagno di colori Will Power in una bella battaglia in Q3.

Alla fine, è arrivato il quarto poleman diverso in quattro appuntamenti della serie. Nel mini-turno riservato ai sei piloti più veloci di Q1 e Q2 è entrato anche Sebastien Bourdais, che si è confermato su ottimi livelli dopo aver mostrato grande potenziale (non sfruttato) a Long Beach. Il transalpino sarà al via in seconda fila insieme a Ryan Hunter-Reay, riuscito a scavalcare il "taglio" verso il Q3 nonostante un'escursione in Q2 precedente alla curva 5. Terza fila per James Hinchcliffe, finalmente capace di tener testa al nuovo compagno Robert Wickens, e Scott Dixon, piuttosto staccato.

Nel Q2 turno sono rimasti fuori per poco dalla top-6 anche Marco Andretti, in netta ripresa e perfino in grado di battere Alexander Rossi. Più indietro Simon Pagenaud, anche lui fuori in curva 5 nelle libere: la minore downforce della nuova Dallara ha tratto in inganno tanti. Decimo Wickens, insidiato da vicino da Zach Veach, in netto progresso rispetto all'inizio anno.

Fuori al Q1, oltre a Tony Kanaan finito nelle barriere in curva 2, anche i due alfieri del team Rahal, Graham Rahal e Takuma Sato, in una scuderia che non sembra essersi "presa" con la nuova vettura nonostante la potenza di ingegneri a disposizione.