Già all'inizio dell'anno si era compreso il potenziale di Kyle Busch, anche se da lui non erano arrivate vittorie e, col terzo successo consecutivo, il pilota di Las Vegas ha ora rotto gli indugi. Sul corto ma ampio e veloce ovale di Richmond, la Toyota numero 18 non è quasi mai stata al comando nelle prime fasi. Busch però è stato paziente e la strategia ha pagato. Dopo aver lasciato sfogare Joey Logano, vincitore dei traguardi intermedi (un quarto e metà gara), si è portato sotto con 50 passaggi alla conclusione e, a mo' di alligatore, una volta fiutata la possibilità di vincere non ha lasciato scampo.

Una provvidenziale caution per un incidente a tre tra Ryan Blaney, Cole Whitt e Ryan Newman gli ha dato la possibilità di agguantare Kevin Harvick e passarlo all’esterno dopo il re-start, salendo al secondo posto. Poi, una nuova caution per una rottura occorsa a Newman gli ha regalato la chance di attaccare di nuovo, stavolta nei confronti di Martin Truex Jr, che saltando l'ultima sosta era rimasto davanti. Viceversa, Logano ha sofferto particolarmente i continui re-start e si è dovuto accontentare del quarto posto: con le temperature più fresche dopo il tramonto, la sua Ford ha perso guidabilità.

Viceversa, nel finale sono emersi i due piloti che hanno lottato per il secondo e terzo posto: Chase Elliott e Denny Hamlin. Il pilota del team Hendrick ha mostrato nuovi progressi per la compagine di riferimento Chevrolet, ed è riuscito a prevalere per la sua ottava piazza d'onore in carriera: arriverà anche il successo, prima o poi. Giornataccia invece per Harvick ai box. A causa del comportamento di un meccanico, che aveva lanciato una chiave oltre il muretto (cosa vietata) era stato costretto ad un re-start dal fondo a inizio corsa, e alla fine ha perso smalto chiudendo quinto. 

Ottimo sesto posto di Jimmie Johnson dopo un contatto col muro ad inizio corsa costato un giro ai box. Kurt Busch invece ha perso terreno quando Daniel Suarez ha agganciato uno dei suoi avvitatori, trascinandolo via. Suarez e Busch si sono piazzati rispettivamente decimo e undicesimo, alle spalle di Kyle Larson, Brad Keselowski e Clint Bowyer.

L'ordine di arrivo della Toyota Owners 400 di Richmond, nona tappa della Monster Energy Nascar Cup Series 2018:

1 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 402 giri
2 - Chase Elliott (Chevrolet) – Hendrick - 402
3 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 402
4 - Joey Logano (Ford) – Penske - 402
5 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 402
6 - Jimmie Johnson (Chevrolet) – Hendrick - 402
7 - Kyle Larson (Chevrolet) – Ganassi - 402
8 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 402
9 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart-Haas - 402
10 - Daniel Suarez (Toyota) – Gibbs - 402

In campionato
1. Kyle Busch 415; 2. Logano 359; 3. Bowyer 329; 4. Harvick 324; 5. Keselowski 303.