Gara in due tempi quella dell'IndyCar Series al Barber Motorsports Park. Sulla pista dell'Alabama, le abbondanti precipitazioni della domenica hanno prima costretto a neutralizzare la competizione, poi imposto lo spostamento alla giornata successiva per la conclusione delle due ore massime regolamentari.

Sulla pista di Birmingham, fatta di curve veloci e saliscendi, Josef Newgarden ha messo in mostra ancora una volta le sue qualità prendendosi il terzo successo in carriera sul luogo del "misfatto" (la prima vittoria che l'aveva reso una giovane star). Dopo aver comandato in lungo e in largo sull'asciutto, alternandosi in occasione delle soste con Sebastien Bourdais, Newgarden si è affidato al team Penske quando la pioggia è tornata a fare capolino nelle ultime battute. Il campione in carica è stato il primo a montare gomme rain, e la strategia ha funzionato.

Bourdais sulle prime è passato, ma poi è stato costretto ad effettuare finalmente il cambio: era stato l'unico insieme a Scott Dixon a scegliere la tattica della sosta singola, e sembrava poter dare l'assalto al successo: per lui tutto è stato rovinato dall'acqua. I due hanno finito rispettivamente in quinta e sesta posizione con un duello finale quasi in volata. Al secondo posto ha così potuto concludere Ryan Hunter-Reay, seguito da James Hinchcliffe, mentre Robert Wickens ha conquistato un quarto piazzamento in pieno recupero.

Tra coloro che invece erano stati "colpiti" dalla prima giornata e dalle condizioni difficilissime di visibilità e pista, Charlie Kimball e Will Power, costretti allo stop con vetture danneggiate. Finito in testacoda la domenica anche Graham Rahal, alla fine settimo davanti al compagno di scuderia Takuma Sato e a Simon Pagenaud, mentre il disastro del team Carlin è stato completato da un guasto occorso a Max Chilton. Col secondo successo in tre gare dopo quello di Phoenix, Newgarden è leader in graduatoria davanti ad Alexander Rossi, solo decimo.

L'ordine d'arrivo del Grand Prix of Alabama, quarto appuntamento dell'IndyCar Series 2018:

1 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 82 giri
2 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) – Andretti - 9"9607
3 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) – SPM - 15"5389
4 - Robert Wickens (Dallara-Honda) – SPM - 17"6794
5 - Sebastien Bourdais (Dallara-Honda) – Coyne - 26"8897
6 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 26"9768
7 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 30"1194
8 - Takuma Sato (Dallara-Honda) – RLL - 30"5526
9 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) – Penske - 42"4618
10 - Marco Andretti (Dallara-Honda) – Andretti - 44"6892

In campionato
1. Newgarden 158; 2. Rossi 145; 3. Bourdais e Rahal 119; 5. Hinchcliffe 118.