Prima vittoria dell’anno per Joey Logano nel passaggio inaugurale della Nascar 2018 a Talladega. Sul superovale dell’Alabama, l’ex bimbo-prodigio si è tolto il pensiero della qualificazione per la fase finale della stagione. Dopo l’incidente multiplo del 166esimo passaggio, ha comandato con autorità le ultime 16 tornate senza mai cedere, protetto anche dai compagni di marca che temevano l’arrivo delle Chevrolet ad aiutare Chase Elliott. Poi, sul traguardo, Kurt Busch ha tentato un ultimo assalto all’esterno, mancando l’obiettivo per pochi millesimi. Viceversa Elliott ha poi concluso terzo, trovando un altro piazzamento utile che si aggiunge ai suoi tanti risultati… ancora non sostenuti da una vittoria. Alle sue spalle, Kevin Harvick, Ricky Stenhouse e David Ragan, con quest’ultimo messosi ancora in mostra per capacità di base con la Ford del team Front Row. Confermate anche a Talladega le doti aerodinamiche della Fusion. La vettura dell’ovale blu, che andrà fuori produzione a breve, è quella più datata del lotto ma, in particolare nel frontale, l’efficienza continua a pagare, cosa che ha permesso ai piloti di Front Row, Stewart-Haas e Penske di dominare 6 delle prime 7 posizioni.

Come sempre accade a Talladega, gli incidenti hanno dato la fisionomia della gara. Il primo a finire nei guai è stato Martin Truex Jr. Il campione è rimasto danneggiato nel botto che ha messo KO anche Kyle Larson, Erik Jones e Trevor Bayne e ha chiuso ventiseiesimo. Il secondo incidente della serata è stato però il più importante, con 14 vetture coinvolte: Jimmie Johnson è finito in testacoda davanti al giovane compagno William Byron, toccando Paul Menard e seminando il caos. Danneggiati nella stessa circostanza anche i compagni di Logano Brad Keselowski e Ryan Blaney.  Per quanto riguarda Kyle Busch, autore di tre vittorie consecutive, è stato uno dei tanti protagonisti incappati in penalità per eccesso di velocità ai box e non è poi riuscito ad entrare in top-10: solo la Toyota di Daniel Suarez è riuscita ad affacciarsi tra i primi 10.

Da sottolineare anche l’emozione e lo shock nel weekend per la scomparsa di James Hylton, rookie of the year Nascar nel 1966 e secondo classificato per ben tre volte in Cup Series. L’ottantatreenne ex pilota e Team Principal della Virginia è deceduto insieme al figlio James Jr. in un incidente stradale proprio di ritorno dalla gara ARCA Series di Talladega. Hylton, ritiratosi nel 2011 dopo essere diventato il pilota più “anziano” della serie a 76 anni, ha perso la vita sul bilico della sua squadra insieme al figlio James Jr.

L'ordine di arrivo della 49a Geico 500 di Talladega, decima tappa della Monster Energy Nascar Cup Series:

1 - Joey Logano (Ford) – Penske - 188 laps
2 - Kurt Busch (Ford) – Stewart-Haas - 188
3 - Chase Elliott (Chevrolet) – Hendrick - 188
4 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 188
5 - Ricky Stenhouse Jr. (Ford) – Roush - 188
6 - David Ragan (Ford) – Front Row - 188
7 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 188
8 - Alex Bowman (Chevrolet) – Hendrick - 188
9 - Ryan Newman (Chevrolet) – Childress - 188
10 - Daniel Suarez (Toyota) – Gibbs - 188

In campionato:
1. Kyle Busch 447; 2. Logano 417; 3. Harvick 366; 4. Bowyer 335; 5. Kurt Busch 320.