Battaglia tra Robert Wickens e Will Power nella qualifica per l'appuntamento dell'IndyCar sul tracciato stradale di Indianapolis. Il pilota australiano, in cerca di una riabilitazione dopo il clamoroso errore sotto la pioggia di Barber, è riuscito a segnare la pole position battendo il rivale del team Schmidt per 8 centesimi nonostante un velocissimo tentativo finale del canadese.

E' la 51esima partenza al palo per Power, la terza consecutiva sulla pista del Grand Prix di Indy, mentre per la serie si tratta del quinto poleman diverso in cinque gare 2018. Nuovo buon piazzamento per Sebastien Bourdais, che ha chiuso terzo dopo essersi qualificato nuovamente nel Q3 mentre anche James Hinchcliffe, compagno di scuderia di Wickens e finora un po'... traumatizzato, dividerà col francese la seconda fila. Bella prova per Jordan King. Il pilota inglese in arrivo dalla Formula 2 ha riportato in alto il team di Ed Carpenter dopo la gran prestazione di St. Petersburg.

Di poco fuori dalla Q2 Simon Pagenaud, anche se il transalpino campione col team Penske due anni fa sembra essersi ripreso da un difficile apprendistato con la nuova vettura. Bene anche Spencer Pigot, comunque nono alle spalle del leader della classifica Alexander Rossi anche se nuovamente battuto da King da Ed Carpenter. Nel ritorno alle gare Indy una settimana dopo la sua prima vittoria IMSA a Mid-Ohio, Helio Castroneves ha completato la top-10 nella sua preparazione per la Indy 500. Qualcosa non ha girato al team Ganassi, fuori nel Q1 con Scott Dixon e Ed Jones subito. Out anche altri due interpreti di alto livello come Ryan Hunter-Reay e Graham Raha