E' tornato alla vittoria Scott Dixon. Il pilota neozelandese del team Ganassi, a pochi giorni dalla presentazione del documentario prodotto su di lui dalla Universal Studios, ha sfruttato al meglio una strategia a due soste che la squadra aveva pensato per lui (contro le tre degli altri). Riuscito a prendere la testa in occasione degli stop, ha spinto a fondo nelle fasi di off-set, guadagnando sul trio di casa Andretti composto da Ryan Hunter-Reay, Alexander Rossi e Marco Andretti. A rendere difficile la vita a Dixon ci hanno pensato due incidenti, di Graham Rahal e Santino Ferrucci, che lo hanno costretto ad azzerare il proprio vantaggio e offrire il fianco agli avversari in due re-start dopo la safety-car. 

Anche grazie al fatto di avere mantenuto più push-to-pass durante tutta la durata della gara, Dixon è comunque riuscito a prevalere allungando sempre e mostrando un ottimo stato di forma, sia a livello individuale, sia in termini di vettura. Hunter-Reay, che aveva recuperato posizioni nei confronti dei compagni di squadra trovandosi di fatto da solo in pista dopo la prima sosta, ha terminato secondo mentre Rossi si è preso un altro podio, tornando in testa alla classifica. Dopo uno stint al comando dalla pole, Marco Andretti si è invece trovato più in difficoltà ad inseguire, terminado alla fine quarto. A dare una mano a Rossi è stata anche la difficoltà del team Penske, con Will Power primo rappresentante al settimo posto: l'australiano, dopo una ottima Indy 500, è stato il miglior portabandiera Chevrolet. 

Nono Josef Newgarden, alle spalle di un Robert Wickens in recupero dopo uno stint complicare, diciassettesimo Simon Pagenaud. Nonostante una prova aggressiva nella prima parte di corsa Rahal è stato uno dei biggest loser in termini di punti, mentre Ferrucci non ha sfigurato: l'americano del Team Trident in Formula 2 è stato però spedito nelle barriere da Charlie Kimball. Questa sera è in programma la seconda delle due gare  a punteggio pieno sul tracciato del Michigan.


L’ordine d’arrivo della Chevrolet Dual In Detroit, gara 1:

1 - Scott Dixon (Dallara IR18-Honda) – Ganassi - 70 giri
2 - Ryan Hunter-Reay (Dallara IR18-Honda) – Andretti - 1"8249
3 - Alexander Rossi (Dallara IR18-Honda) – Andretti - 4"1771
4 - Marco Andretti (Dallara IR18-Honda) – Andretti - 11"5191
5 - Takuma Sato (Dallara IR18-Honda) – RLL - 11"8757
6 - Ed Jones (Dallara IR18-Honda) – Ganassi - 13"7649
7 - Will Power (Dallara IR18-Chevy) – Penske - 15"0733
8 - Robert Wickens (Dallara IR18-Honda) – SPM - 21"4715
9 - Josef Newgarden (Dallara IR18-Chevy) – Penske - 21"5622
10 - Spencer Pigot (Dallara IR18-Chevy) – ECR - 21"9523

In campionato
1. Rossi 276; 2. Dixon 272; 3. Power 269; 4. Newgarden 255; 5. Hunter-Reay 227.