Vittoria pesantissima quella di Scott Dixon sul velocissimo Texas Motor Speedway di Fort Worth, alle porte di Dallas. Guadagnata la prima posizione a metà dei 600 chilometri in programma, il neozelandese del team Ganassi, ha comodamente controllato le fasi finali, precedendo Simon Pagenaud e andando ad issarsi al comando della classifica generale. Nelle prime battute a dominare era stato, come in qualifica, il team Penske, ma la scuderia del capitano ha sofferto importanti problemi di blistering, in particolare col poleman Josef Newgarden, oltre ad un maggiore consumo di carburante da parte dei propulsori Chevrolet che di fatto ha costretto ad una sosta in più. Unico superstite di casa Penske, Pagenaud ha avuto la meglio al termine di una spettacolare battaglia con Alexander Rossi, sempre eccellente per combattività e abilità nei sorpassi. L'americano è ora a 23 punti di distacco da Dixon in graduatoria. Ha ben figurato anche Robert Wickens, nuovamente in lotta per il successo ma anche stavolta messo fuori gioco da un errore altrui, segnatamente quello di Carpenter, che l'ha stretto troppo facendo finire entrambi in testacoda. 

Newgarden, oltre alle problematiche con gomme e consumo, si è visto penalizzare per una ripartenza anticipata, chiudendo poi tredicesimo, mentre Will Power, che con i piazzamenti di Detroit si era riportato al comando del campionato, è finito KO a causa di una toccata con Zachary Claman De Melo, del quale non si era avveduto spostandosi all'esterno. Anche per Power, comunque poi ritirato, è arrivata una sanzione per contatto evitabile. Dei guai altrui ha approfittato James Hinchcliffe, quarto davanti a Ryan Hunter-Reay e Graham Rahal. Mentre Marco Andretti si è ritirato per la rottura della frizione, è stata devastante la trasferta di casa del team Foyt. Matheus Leist si è fermato dopo pochi giri con la vettura in fiamme, mentre Tony Kanaan è andato a toccare il muro, forse per un guaio tecnico precedente.

L'ordine d'arrivo della DXC Technology 600 al Texas Motor Speedway:

1. Scott Dixon (Dallara-Honda) 248 giri in 2h00'53"2155, alla media di 285.26 km/h; 2. Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) a 4"2943; 3. Alexander Rossi (Dallara-Honda) a 4"567; 4. James Hinchcliffe (Dallara-Honda) a 5"0869; 5. Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) a 6"7301; 6. Graham Rahal (Dallara-Honda) a 7"2744; 7. Takuma Sato (Dallara-Honda) a 8"3457; 8. Sebastien Bourdais (Dallara-Honda) a 9"4523; 9. Ed Jones (Dallara-Honda) a 25"0938; 10. Charlie Kimball (Dallara-Chevy) a 1 giro; 11. Spencer Pigot (Dallara-Chevy) a 1 giro; 12. Max Chilton (Dallara-Chevy) a 1 giro; 13. Josef Newgarden (Dallara-Chevy) a 4 giri; 14. Marco Andretti (Dallara-Honda) a 4 giri; 15. Gabby Chaves (Dallara-Chevy) a 8 giri; 16. Zach Veach (Dallara-Honda) a 10 giri; Giro più veloce: il 235° di Newgarden in 23"4197, alla media di 356,23 kmh.

In campionato
1. Dixon 357; 2. Rossi 334; 3. Power 321; 4. Hunter-Reay 308; 5. Newgarden 289.