Josef Newgarden ha fatto segnare la pole per l'appuntamento dell'IndyCar in Texas sul veloce ovale di Fort Worth. Il campione in carica, rimasto deluso a maggio nella 500 Miglia di Indianapolis, si è rifatto al ritorno su ovale battendo entrambi i compagni di colori in Penske, Simon Pagenaud e Will Power. Sul miglio e mezzo nei sobborghi di Dallas, i tre piloti del Capitano si sono rivelati una spanna sopra gli altri, almeno nelle prove ufficiali che però si disputano con temperature differenti (più alte) rispetto alla gara. Ancora una volta, contrastanti sono stati i pareri sulla vettura proposta per il 2018, che riduce la downforce di quasi 200 chili rispetto al 2017 producendo buona pare del carico col fondo anziché con le ali. Alcuni piloti hanno criticato la minore downforce mentre altri hanno esaltato la maggiore possibilità data al pilota di essere determinante: in particolare con le alte temperature, l'handling risulta impegnativo. 

Alle spalle dei piloti Penske, in seconda fila ci sarà però anche Robert Wickens, che continua a stupire per la facilità con cui riesce a gestire le varie piste, in particolare nel confronto con in compagno di squadra al team Schmidt James Hinchcliffe. La terza fila sarà composta da due esperti protagonisti finiti nelle barriere a Indy come Sebastien Bourdais e Tony Kanaan. Solo in quarta fila due contendenti per il titolo come Scott Dixon e Alexander Rossi. Un po' in crisi invece Graham Rahal, solo ventesimo anche se, nelle libere finali, si è piazzato molto meglio. Rahal ha anche annunciato di aver raggiunto l'accordo col team paterno per altri 5 anni.