La terza sessione della tre giorni di test che precede la 24 Ore di Daytona è iniziata nel segno del team Joest: due Mazda al primo e al terzo posto al termine della sessione mattutina.

La DPi più veloce è stata la #55 condotta da Tincknell che, grazie al suo 1:34.925, si è messa alla spalle la Cadillac #10 portata da Alonso al secondo posto con un distacco di 0.127 secondi e la gemella #77, staccata di 0.625 secondi.

Il plotone delle 4 LMP2 ha visto ancora la Oreca #52 a comandare il gruppo. Il ritmo l’ha dettato McMurry, fissando in 1:38.107 il tempo di riferimento della classe e dando circa mezzo secondo alla Oreca #38 del team Performance Tech Motorsport. Più indietro le due DragonSpeed, che hanno girato sul passo del 1:39 secondi.

In classe GTLM il team Porsche ha rialzato la testa dopo il colpo preso dalla Ferrari Risi nella giornata di venerdì. Jaminet ha portato la RSR #912 in vetta alla classe con il tempo di 1:43.862, più veloce di un battito di ciglia, (appena 7 millesimi!) dell’agguerrita Corvette #15 di condotta da Garcia. Westbrook ha portato al terzo posto la Ford, mentre Molina non è andato oltre il quarto con la Ferrari 488 #62.

In GTD in grande spolvero Cairoli che fissa il riferimento di giornata della classe in 1:45.919.

Nel pomeriggio si sono rimescolate le carte: sempre una Cadillac in testa, ma Mazda in affanno e per la prima volta dall’inizio dei test giù dal podio virtuale.

Van Der Zande, mettendo a referto il crono di 1:34.534, ha portato la DPi # del team WTR al primo posto durante il quarto turno di prove, più veloce di mezzo secondo rispetto all’Acura del team Penske condotta da Taylor e di quasi otto decimi rispetto alla Cadillac #5 di Conway.

In classe LMP2 è stato il turno del team DragonSpeed di dettare il ritmo. La Oreca #81 di guidata da Lapierre è stata la più veloce della categoria, nona assoluta della graduatoria con il tempo di 1:36.553.

In GLTM anche il pomeriggio è stato caratterizzato dalla lotta tra Ford e Porsche, con la GT dell’Ovale blu a spuntarla. La #67 di Westbrook ha fissato il riferimento della categoria in 1:43.148,  più lesta della RSR #911 di Pilet.

In GTD, dopo Mercedes e Porsche, è toccato alla Acura fissare il miglior tempo, grazie al giro di Hindman fatto in 1:45.533.

Calata la notte sul circuito di Daytona, il team Joest si è ripreso la testa della classifica generale, mettendo entrambe le macchine in prima fila. Il più lesto Bomarito che, sulla #55, ha dato mezzo secondo al compagno di squadra Jarvis e sei decimi alla Cadillac di Derani.

Scorrendo la classifica assoluta, la prima LMP2 sbuca al 12esimo posto ed è la Oreca #52 PR1 Mathisen Motorsports di Aubry.

Curioso “gioco delle coppie” in GTLM. Nelle prime 6 posizioni ci sono 2 Porsche, 2 Ford e 2 BMW. La RSR più veloce è stata la #911 condotta da Tandy (1:43.855), seguita dalla #912 di Bamber.

Per le vetture del Cavallino Rampante, c’è gloria in classe GTD, con la 488 di Franzoni a firmare il miglior tempo della classe.

Classifica sessione 3

Classifica sessione 4

Classifica sessione 5