Tre titoli in quattro stagioni, poi tre anni di stop. Ma il feeling di Ander Vilariño con la Nascar Whelen Euro Series non è calato nonostante la distanza, ed al suo ritorno in macchina a Valencia lo ha dimostrato. Pole position e vittoria in entrambe le gare di casa per lui e per il team, quella Racing Engineering di Alfonso de Orléans-Borbón appena arrivata nella serie stupendo tutti per il debutto.

Quindi la seconda tappa della stagione 2019 vedrà una impressionante griglia di partenza impegnata a cercare di fermare “el equipo de España”, anche solo per dimostrare che il campionato è cresciuto di qualità negli anni ed è ora pronto per fermare il pilota più vincente nella storia della serie. Teatro della sfida sarà il Nascar Gp of Italy, che per la terza volta si terrà all’Autodromo di Franciacorta.

E così il tracciato dedicato a Daniel Bonara diventerà quello che ha ospitato più volte l’EuroNascar nel nostro paese. A sfidare Vilariño nel bresciano sarà soprattutto il dominatore delle ultime due stagioni Alon Day. L’israeliano, pilota della tricolore Caal Racing, ha vinto tutte e quattro le gare finora disputate (anche se la seconda della passata stagione gli fu poi tolta in sede di verifica) dimostrando quindi di trovarsi davvero bene sulla pista che invece l’attuale leader del campionato non ha ancora mai provato in gara.

Ma non va dimenticato Stienes Longin, il cui doppio secondo posto della prima uscita stagionale ha dimostrato la crescita del belga, campione della classe Elite 2 nel 2016 ed ora pilota di punta della Pk Carsport dopo l’abbandono del campionato di Anthony Kumpen. Proprio la macchina lasciata dal due volte campione e caratterizzata dal 24 è ora andata in mano al rientrante Nicolò Rocca (per lui due sole gare nel 2018). Il 25enne torinese ha dimostrato a Valencia, con due quinti posti a pochi secondi di distacco dal vincitore, di essere decisamente in palla ed il pilota tricolore su cui più puntare per la stagione.

Sempre parlando di italiani, hanno invece faticato nella prima tappa sia Gianmarco Ercoli (campione Elite 2 nel 2015) che Francesco Sini, ma ovvio attendersi un rilancio dei due nella gara davanti al pubblico amico.

E proprio sul pubblico amico potrà contare anche un nome importante come Alex Caffi, l’ex pilota di Formula Uno il cui team è da anni attivo nella serie. Il bresciano infatti tornerà nuovamente al volante nella gara di casa, e si scontrerà con un altro grande nome proveniente dalla massima serie a ruote scoperte come Jacques Villeneuve. Infatti il canadese, campione del mondo con la Williams nel 1997, ha deciso di tornare in macchina affrontando tutta la stagione EuroNascar e quindi sarà al via anche in Franciacorta. Per lui un buon debutto in Spagna, arrivando a ridosso della top 10 il sabato, mentre la domenica un ritiro lo ha fermato quando era appena riuscito ad entrare tra i primi dieci. Risultati per nulla scondati con delle pacchi- ne difficili come le stock-car ed una griglia di addirittura 33 macchine, come dimostrano le prestazioni di un asso di queste macchine come Bobby Labonte (addirittura già inserito nella Hall of Fame della Nascar), che fatica con i circuiti europei nonostante l’immensa esperienza