Non è stata una gara facile la Digital Ally 400 al Kansas Speedway per Brad Keselowski, ma il pilota del team Penske ha fatto la scelta giusta al momento giusto. Sulla pista da 1.5 miglia, con banking progressivo e simile ad altri tracciati "fratelli" (per questo chiamati "cookie cutter" ovvero fatti con lo stampino) a comandare era stato a lungo Kevin Harvick, che sembrava pronto a finalizzare il lavoro. Il pilota dello Stewart-Haas Racing ha però raccolto un detrito che gli ha causato una vibrazione e l'ha costretto a tornare ai box. A quel punto, dopo due secondi posti consecutivi, Alex Bowman sembrava avere la corsa in pugno, ma grazie a una provvidenziale caution e alla scelta di fermarsi a cambiare gomme, al contrario dei leader, Keselowski è riuscito a recuperare alla grande. 

Grazie al minor degrado, si è issato al top, nonostante una nuova ripartenza all'overtime. Bowman, che sperava finalmente di riuscire a prevalere, si è dovuto accontentare di una nuova piazza d'onore: un record il suo. Al terzo posto alla fine ha chiuso Erik Jones, che con una manovra durissima si è difeso dagli attacchi di Clint Bowyer, poi quinto. Quarto invece Chase Elliott che, dopo aver guidato le fasi iniziali, non ha trovato lo sprint decisivo. Con tre vetture Hendrick nei primi sei si è riavuto anche Jimmie Johnson, sesto davanti alle due vetture del team Ganassi di Kurt Busch e Kyle Larson. 

Hanno completato una top-10 con sette Chevrolet il giovane rookie Tyler Reddick del team Childress, e Chris Buescher per il JTG Daugherty Racing. Jones a parte, non è stata invece facile la gara per il team Gibbs, con Kyle Busch che ha messo fine a una lunghissima serie di piazzamenti in top-10 terminando trentesimo. Non è stata una giornata ricca di incidenti e safety-car, cosa che ha reso più difficili le rimonte: solo 14 vetture hanno chiuso a pieni giri. O meglio, di rimonte ce ne sono state, ma tutte all’inizio, dato che ben 11 vetture sono state respinte alle verifiche pre-gara e spedite a fondo griglia. In breve però, chi aveva il passo “giusto” si è riportato nel pacchetto di testa.

L'ordine d'arrivo della Digital Ally 400 al Kansas Speedway:

1 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 271 giri
2 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 271
3 - Erik Jones (Toyota) – Gibbs - 271
4 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 271
5 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart/Haas - 271
6 - Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick - 271
7 - Kurt Busch (Chevy) – Ganassi - 271
8 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 271
9 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 271
10 - Chris Buescher (Chevy) – JTG - 271

In campionato

1. Logano 478; 2. Kyle Busch 469; 3. Harvick 440; 4. Elliott 423; 5. Keselowski 421.