Quarto successo dell'anno per Josef Newgarden, che sul corto ma velocissimo Iowa Speedway ha dominato buona parte di una corsa prima ritardata e poi interrotta causa pioggia. Liberatosi dei compagni al team Penske, Will Power e Simon Pagenaud, ha ottenuto il suo secondo successo in quel di Newton, e allungato nella classifica di campionato.

Unico a riuscire - vagamente - ad impensierire il vincitore è stato Scott Dixon, che grazie a un'azzeccata strategia, nel finale è riuscito a passare da sedicesimo, sotto di un giro, al secondo posto al traguardo. Il neozelandese, supportato dal team Ganassi ha tirato più possibile "lungo" il penultimo stint di gara, ritardando la sosta finale nella speranza di una safety-car. Safety che è effettivamente arrivata, permettendo al pentacampione, e a diversi altri piloti, di affrontare l'ultimo re-start con gomme nuove.

Dixon ha recuperato moltissime posizioni, installandosi al secondo posto. Tuttavia, l'handling della sua vettura è restato tutt'altro che perfetto, specie con le turbolenze derivanti dalla scia, e finito il vantaggio delle gomme nuove, ha dovuto faticare a tener dietro James Hinchcliffe. Quarto, dietro al canadese ha terminato Pagenaud, che ha perso via via terreno e confidenza nella vettura, mentre Spencer Pigot, con la Dallara-Chevy del team di Ed Carpenter, ha ben impressionato al quinto posto con una prova di maturità.

Sesta posizione per Alexander Rossi, che con una strategia identica a quella di Dixon è riuscito a limitare i danni di una serata-no per il team Andretti. solo Zach Veach, tra i compagni, ha chiuso in top-10: Marco Andretti si è ritirato causa vettura inguidabile, e Ryan Hunter-Reay si è piazzato desolatamente ultimo. Storia diversa per Power, che ha commesso un errore gratuito (ancora), tagliando l'ingresso della corsia box con conseguente stop&go.

Tra i rookie, il migliore è stato Marcus Ericsson, che ha beffato Santino Ferrucci, mentre Felix Rosenqvist, coinvolto nel testacoda iniziale di Sage Karam, ha nuovamente faticato. KO Takuma Sato, colpito sempre da Karam, e Ed Carpenter, finito da solo a muro causa turbolenze.

L'ordine d'arrivo della Iowa 300 (top-10)

1 - Josef Newgarden (Dallara/Chevy) - Penske - 300 giri
2 - Scott Dixon (Dallara/Honda) - Ganassi - 2"8527
3 - James Hinchcliffe (Dallara/Honda) - SPM - 0"5414
4 - Simon Pagenaud (Dallara/Chevy) - Penske - 4"1689
5 - Spencer Pigot (Dallara/Chevy) - ECR - 3"4053
6 - Alexander Rossi (Dallara/Honda) - Andretti - 1"1625
7 - Zach Veach (Dallara/Honda) - Andretti - 4"9959
8 - Graham Rahal (Dallara/Honda) - RLL - 1 giro
9 - Sebastien Bourdais (Dallara/Honda) - Coyne - 1 giro
10 - Tony Kanaan (Dallara/Chevy) - Foyt - 1 giro

In campionato

1. Newgarden 487; 2. Rossi 458; 3. Pagenaud 429; 4. Dixon 389; 5. Power 322.