Ormai sta diventando la regola delle grandi corse di durata finire con una suspense fino all’ultimo giro. Sta accadendo alla 24 Ore di Le Mans ed è successo pure alla 24 Ore del Nurburgring che richiama sempre vetture dai marchi blasonatissimi e dalle livree meravigliose. Si è deciso tutto all’ultimo giro, quando la Mercedes AMG GT3 di Engel ha scavalcato la vettura gemella di Hohenadel arrivando a precederla di nemmeno 6 secondi sotto la bandiera a scacchi.

Nonostante il traffico il pista, che Engel ha sfruttato a suo vantaggio per recuperare sulla vettura Hohenadel, Engel ha colto l'occasione che gli si è presentata alla curva 8 per infilare la sua AMG l'interno di quella Hohenadel costringendo quest'ultimo ad allargare. La manovra è stata molto contestata dal team Motorsport, bruciato sul traguardo, ma tutte le proteste sono state zittite a fine gara dalla direzione corsa. Con Maru Engel hanno festeggiato anche i compagni di squadra Bernd Schneider, Adam Christodoulou e Manuel Metzger.

Va segnalato allora che il margine di 5”697s diventa adesso il più ridotto nella storia della 24 Ore, eclissando il record stabilito lo scorso anno. La corsa è stata martoriata dalla pioggia e dalla grandine che si sono accanite sul circuito già durante la prima ora di gara. Un vero tornado che ha imposto una lunga sospensione che si è prolungata fino all’imbrunire.

Le Mercedes AMG erano le grandi favorite e il copione è stato rispettato: tutto il podio è andato a loro, ma anche il quarto e il sesto posto finale. Soltanto la Bmw M6 del team Schubert s’è infilata in mezzo, segno che contro le Gt della Stella non c’era proprio niente da fare, tanto più che Audi, BMW e Porsche hanno anche lamentato la perdita delle loro vetture di punta offrendo un ulteriore vantaggio  alle Mercedes schiacciasassi.

L’ultimo pit-stop è costato caro al Team Bentley ABT con la Continental GT3: il tempo perso li ha fatti arrivare dietro la Mercedes del team Zakspeed, ma il bel settimo dopo una corsa costante rimane comunque un risultato molto soddisfacente.

Infine Stuart Leonard, con l’ Audi R8 LMS, ha finito in ottava posizione dopo una giornata molto difficile per la casa dei Quattro Anelli che ha avuto tre delle sue vetture eliminate nell’arco di mezz'ora quando albeggiava e perso un’altra vettura a nemmeno due ore dalla fine gara.