La 24 Ore dei prototipi ha visto trionfare le Cadillac, con Max Angelelli che chiude alla grande la carriera anche grazie al duello all’arma bianca del compagno Rick Taylor contro Albuquerque. Ma a Daytona si sono viste grandi battaglie anche e soprattutto nelle categorie GT. 

In GTLM la gara, interrotta da ben 21 safety car, è stata in bilico fino alla fine, con la Ferrari 488 GTE pilotata da Fisichella, Vilander e Calado che ha condotto a più riprese, come nell’ultima ora. L’episodio decisivo a mezz’ora dal termine quando Dirk Mueller, al volante della Ford GT n. 66, si è infilato di prepotenza alla prima curva appoggiandosi alla Ferrari, guidata in quel momento da Calado, che era costretto a guidare pulito per risparmiare carburante. La manovra è stata estrema, le vetture sono venute a contatto ma alla fine i commissari hanno considerato regolare la manovra. Come conseguenza dell’attacco della Ford il pilota Ferrari è stato superato anche dalla Porsche 911 RSR di Pilet, seconda al traguardo dietro alla GT. 

E se per Ford a Daytona arrivano grandi conferme, dopo la vittoria a Le Mans dello scorso anno, la classica dell’endurance ha messo in luce le doti delle rivoluzionarie Porsche 911 RSR, le prime a motore centrale. Pilet – che ha diviso la vettura con Werner e Makowiecki - ha infatti tagliato il traguardo con nemmeno 3 secondi di distacco da Mueller e a metà gara in GTLM c’erano le due Porsche davanti a tutti

Frank-Steffen Walliser, capo del Motorsport Porsche ha commentato: “E’ stata una gara incredibile, un grande debutto per le nuove 911 RSR. Siamo andati vicini alla vittoria ma in questo caso non importa. E’ stata una gara molto dura, molto combattuta. Entrambe le vetture sono arrivate al traguardo e senza problemi”

Se in casa Porsche sono soddisfatti e fiduciosi per il futuro, in Ford sono giustamente al settimo cielo. “Questa vittoria rende orgogliosi tutti in Ford – ha commentato il global director della divisione Performance Dave Pericak - “Ci siamo preparati molto per questa gara ed è stato grandioso vedere tutte e quattro le nuove GT correre così bene. C’è stata una competitività incredibile e i ragazzi con la macchina numero 66 hanno corso una gara perfetta. E’ un modo perfetto per iniziare il 2017 e non potremmo essere più orgogliosi di così”

Una lotta, quella tra Ferrari, Ford e Porsche, che si prospetta dunque molto interessante anche in ottica WEC e Le Mans. Il primo appuntamento con il Mondiale Endurance è fissato per il 16 aprile, quando si correrà la 6 Ore di Silverstone. 

24 ORE DI DAYTONA  - CLASSIFICA GTLM - TOP TEN 

1. Hand/Müller/Bourdais (USA/D/F), Ford GT, 652 laps
2. Pilet/Werner/Makowiecki (F/D/F), Porsche 911 RSR, 652
3. Fisichella/Calado/Vilander (I/I/SF), Ferrari 488, 652
4. Garcia/Magnussen/Rockenfeller (E/DK/D), Chevrolet Corvette, 652
5. Tincknell/Priaulx/Kanaan (GB/GB/BRA), Ford GT, 652
6. Estre/Vanthoor/Lietz (F/B/A), Porsche 911 RSR, 652
7. Pla/Mücke/Johnson (F/D/USA), Ford GT, 652
8. Auberlen/Sims/Farfus (USA/GB/BRA), BMW M6, 651
9. Gavin/Milner/Fässler (GB/USA/CH), Chevrolet Corvette, 651
10. Westbrook/Briscoe/Dixon (GB/USA/NZL), Ford GT, 624