Partenza alle 5.45 di sabato mattina, le 19.45 italiane, per una delle gare di endurance più affascinanti al mondo. La 12 Ore di Bathurst, la classica australiana che si corre a Mount Panorama.

Il tracciato, lungo 6,2 km, è considerato tra i più difficili al mondo, al punto di essere chiamato “Blue Hell”, inferno blu, in assonanza con la definizione di “Inferno verde” che da sempre si porta dietro il vecchio Nürburgring. E a rappresentare l’Italia ci sono due vetture della Motor Valley, la Ferrari 488 GT3 di Toni Vilander e la Lamborghini Huracan GT3 affidata a Ivan Capelli

Il finlandese, reduce dal terzo posto di categoria alla 24 Ore di Daytona, correrà con la GT3 del team Maranello Motorsport di Mark Coffey, che nel 2014 ha regalato alla Casa modenese la prima e unica vittoria nella classica australiana nata nel 1991. Il team è basato a Richmond, in Virginia, e tre anni fa si impose con una 458 Italia guidata dall’ex pilota di Formula 1 Mika Salo e dagli “aussie” John Bowe, Peter Edwards e Craig Lowndes.

E sempre dalla Formula 1 viene l’ex ferrarista Ivan Capelli, al via con la Lamborghini Huracàn GT3 del team australiano  Trofeo Motorsport. Il milanese ha già corso la 12 Ore nel 2013 e nel 2015 ed è l’unico italiano al via. E' possibile seguire la gara in diretta streaming sul sito ufficiale dell'evento.