Non ci saranno né podio né inni nazionali ma il ritorno dell’Endurance con la "E" maiuscola all’Autodromo di Monza è un evento da segnare in agenda. Il tempio della velocità brianzolo, già teatro dell’omonima 500 Miglia, l’1 e il 2 aprile ospiterà infatti il Prologo del WEC, ossia i test prestagionali del Mondiale Endurance. 

Un’occasione ghiotta per toccare con mano prototipi e GT che correranno le nove tappe del mondiale, compresa la 24 Ore di Le Mans. A partire dalle LMP1 Porsche e Toyota, con le spettacolari 919 Hybrid e TS050 Hybrid da 1000 cavalli, affiancate dalla Enso CLM P1/01-Nismo che il team ByKolles ha affidato a Robert Kubica, portando a cinque il totale delle vetture in pista. La 919 Hybrid numero 1 sarà pilotata dal campione del mondo 2016 Neel Jani, Nick Tandy e dall’ex pilota Audi André Lotterer. 

Nove quelle iscritte nella categoria LMP2, con CEFC Manor TRS Racing che porterà una sola macchina, tutte equipaggiate con motori Gibson. Tra i piloti presenti Olivier Jarvis, che corse a Le Mans nel 2010 con un’Audi R10, Bruno Senna e il campione 2016 Nicolas Lapierre. 

Grande attesa per la categoria LMGTE Pro, con tutte e otto le iscritte al mondiale in pista a Monza: la nuova Porsche 911 RSR già velocissima a Daytona, lo squadrone Ford, trionfatore all’ultima Le Mans, le Aston Martin e ovviamente le Ferrari 488 GTE del team AF Corse, con Davide Rigon e Sam Bird ad alternarsi sul sedile della rossa n. 71 e James Calado che sarà affiancato dalla new entry Alessandro Pier Guidi. Cinque, infine, le LMGTE Am, due Ferrari 488 GTE, altrettante Porsche 911 RSR e una Aston Martin Vantage. 

Qui la entry list provvisoria del Prologo