SILVERSTONE. Prima fila tutta Toyota, per la 6 ore di Silverstone che domani aprirà ufficialmente il campionato Wec. La pole la conquista la TS050 di Mike Conway e Kamui Kobayashi, che ottengono il tempo medio calcolato su due giri di 1:37.304, sebbene a Conway sia stato cancellato il suo giro più veloce per avere ripetutamente oltrepassato i limiti della pista. Per la gara di domani saranno raggiunti da Jose Maria Lopez che nel corso delle prove libere si è dimostrato sensibilmente più lento ed è stato richiamato e multato dai commissari per guida pericolosa, per avere provocato una collisione con una Aston Martin.

A completare la festa Toyota, l'altra TS050 guidata nelle qualifiche da Anthony Davidson e Kazuki Nakajima, con un tempo medio più lento di 0.289 rispetto ai compagni di team. In gara a loro si aggiungerà Sebastian Buemi. Era dalla 6 ore del Bahrain del 2013, che la Toyota non monopolizzava la prima fila. Qualifiche dominate dalle vetture giapponesi, apparse più veloci e scorrevoli delle Porsche, grazie alla configurazione aerodinamica dotata di maggiore carico aerodinamico.

La Porsche però si è concentrata soprattutto nell'ottimizzazione dell'usura delle gomme, dato che il nuovo regolamento impone la riduzione da 6 a 4 set di gomme da utilizzare tra qualifiche e gara. Nella considerazione che la Porsche 919 è sempre stata più esigente della Toyota TS050 nell'usura delle coperture. In seconda fila così partirà la prima Porsche 919, con Neil Jani e Nick Tandy autori del tempo medio di 1:38.615. Domani in gara a loro si aggiungerà André Lotterer, al suo debutto con la squadra ufficiale Porsche. La seconda 919 Hybrid guidata in qualifica da Timo Bernhard e Brendon Hartley ha registrato il tempo medio di 1:39.063. A loro domani si aggiungerà Earl Bamber. Il gap di 1"3 tra la Toyota in pole e la prima delle Porsche, dimostra comunque come le risultanze delle qualifiche siano davvero poco indicative in ottica della gara, che domani potrebbe anche essere disturbata dalla pioggia.

Nella classe Lmp2 in pole partirà l'Oreca del team G.Drive affidata a Rusinov-Thieret- Lynn con il tempo medio di 1:44.387 davanti all'altra Oreca Signatech di Lapierre-Menezes-Rao, con il tempo medio di 1:44.433. Nella classe GTE-Pro invece, conferma netta della superiorità della Ford. La pole la conquista la vettura di Priaulx-Tincknell-Derani con il tempo medio di 1:56.202 davanti alla Ferrari 488 di Davide Rigon e Sam Bird, distanziati nel tempo medio, di 0.809. Considerando l'equilibrio di valori che caratterizza questa categoria, un gap piuttosto pesante. Terzo tempo per l'Aston Martin di Thiim-Sorensen-Stanaway, con il temp medio di 1:57.412. L'altra Ferrari 488 di Pierguidi-Calado ottiene invece il sesto tempo medio di classe in 1:57.466, causa un piccolo errore in frenata del pilota italiano mentre era impegnato nel suo giro più veloce. Il BOP (balance of performance) adottato a Silverstone nella classe GTE-Pro è il medesimo delle prove di Monza.

Nella categoria AM infine, la pole la conquista l'Aston Martin di Della Lana-Lamy-Lauda con il tempo medio di 1:59.562 davanti alla Ferrari di Castellacci-Flohr-Molina con il tempo medio di 2:00.608. La partenza è prevista per domani alle ore 13 italiane.