Ancora giungono gli echi del rocambolesco trionfo Porsche ai danni della sfortunata Toyota, che già i titani sono pronti a scendere nuovamente nell’arena. Il 17 e 18 giugno si corre la 85esima 24 Ore di Le Mans, la gara europea di durata per eccellenza, preceduta dai test del 4 giugno. Si prospetta un’edizione da non perdere, per qualità e quantità degli iscritti, di cui l’Automobile Club de l’Ouest ha appena diffuso la lista definitiva. 

Poche le differenze con quanto già annunciato, solo piccoli aggiustamenti. José-Maria Lopez, che avrebbe dovuto correre sulla Toyota TS050 numero 7, è stato spostato sulla numero 9, scambiando il sedile con Stéphane Sarrazin. La strategia Toyota è evidente: rafforzare l’equipaggio della numero 7 spostando l’argentino, schiantatosi alla curva Copse durante la 6 Ore di Silverstone, errore che ha danneggiato la fiducia del team nei suoi confronti.  

L’equipaggio della TS050 numero 7 sarà dunque composto da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Stéphane Sarrazin, la vettura numero 9 sarà affidata a José María López, Nicolas Lapierre e Yuji Kunimoto, mentre ad alternarsi sulla numero 8 sono confermati gli affiatati Sébastien Buemi, Anthony Davidson e Kazuki Nakajima.

Ben 179 i piloti iscritti, provenienti da 31 diversi paesi, a pilotare 60 vetture (di cui 12 con licenza statunitense) in rappresentanza di 41 team. Solo una donna in pista, la danese Christina Nielsen, alla sua seconda Le Mans con la Ferrari 488 della Scuderia Corsa nella categoria GTEAm. Ben 34 i piloti con passaporto francese, altrettanti i britannici, 18 gli statunitensi. Quarta nazionalità più rappresentata l’Italia, con 11 piloti

Nessuno dei nostri connazionali correrà nella classe regina Lmp1. Tre gli iscritti in Lmp2; Lacorte, Sernagiotto e Belicchi al volante della Dallara-Gibson Cetilar Villorba Corse che corre nell’Elms. In GTEPro troviamo Alessandro Pier Guidi, che condivide la Ferrari 488 GTE n. 51 Af Corse con Calado e Di Grassi. Stessa squadra in cui corre Davide Rigon, sulla vettura numero 71, assieme a Bird e allo spagnolo Molina. Sempre Ferrari 488, ma del team Risi Competizione, quella su cui corre Giancarlo Fisichella, affiancato da Vilander e Kaffer. 

Infine la GTEAm, con Francesco Castellacci sulla Ferrari di n. 54 Spirit of Race, Marco Cioci sulla n. 55, Alessandro Balzan sulla 488 GTE Scuderia Corsa (con la già citata Christina Nielsen), Matteo Cairoli su Porsche 911 RSR del team Dempsey Proton e Andrea Bertolini su Ferrari DH Racing.   

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