NURBURG. Sarà la Toyota TS050 di Kobayashi-Lopez-Conway a prendere il via dalla pole alla 6 ore del Nurburgring che scatterà domenica alle ore 13. La vettura giapponese, guidata in qualifica da Lopez e Kobayashi, ha ottenuto il tempo medio di 1’38”118 risultando più veloce di un solo decimo della Porsche 919 guidata in qualifica da Bernhard e Hartley, a cui per la gara si aggiungerà Bamber, che hanno realizzato il tempo medio di 1’38”272.

Promossa a pieni voti la nuova veste aerodinamica ad alta deportanza della Porsche, sensibilmente diversa nel cofano anteriore, che di fatto ha azzerato la vistosa superiorità cronometrica che la Toyota aveva mostrato nelle prime due gare di campionato. Affrontate dalla Porsche con una veste aerodinamica poco indicata per le caratteristiche dei circuiti di Silverstone e Spa, per preparare al meglio la 24 ore di Le Mans. Dalla gara del Nurburgring sino alla 6 ore del Bahrain, ora Toyota e Porsche si sfideranno con configurazioni aerodinamiche ad alta deportanza, e improvvisamente il campionato sembra riaprirsi, per una gerarchia di valori estremamente equilibrata.

In seconda fila partirà la Porsche guidata in qualifica da Jani e Lotterer, coadiuvati in gara da Tandy, che ha ottenuto il tempo medio di 1’38”270, davanti alla seconda Toyota affidata in qualifica a Davidson e Buemi - in gara si aggiungerà Nakajima - autori del tempo medio di 1’38”703.

Nella classe Lmp2, partirà dalla pole l’Oreca del team G-Drive affidata a Thiriet-Harley, coadiuvati in gara da Rusinov, che hanno realizzato il tempo medio di 1’45”001. Seguono l’ Oreca DC di Jarvis-Tung-Laurent con il tempo medio di 1’45”197 e l’Oreca Rebellion di Canal-Senna-Albuquerque, con il tempo medio di 1’45”649.

Nella classe GTE-Pro, per la prima volta ai vertici la Porsche, che ottiene così la prima pole position. Estre-Christensen realizzano il tempo medio di 1’54”007 davanti all’Aston Martin di Thiim- Sorensen, ancora avvantaggiata in maniera esagerata dal BOP, che realizzano il tempo medio di 1’54”518. In seconda fila la Porsche di Makowiecki- Lietz con il tempo medio di 1’54”518 e la Ford GT di Mucke- Pla, autori di 1’54”694. Solo quinta la prima Ferrari 488 affidata a Vilander- Rigon, che ottengono il tempo medio di 1’54”757. Problemi per l’altra Ferrari di Calado-Pierguidi, solo al settimo posto in griglia, a cui i commissari cancellano il giro più veloce perchè il pilota italiano oltrepassa ripetutamente i limiti della pista. Senza quella penalizzazione, Pierguidi- Calado avrebbero preso il via dalla quarta posizione.

Nella classe GTE-Am infine, torna ai vertici l’Aston Martin di Della Lana-Lamy-Lauda con il tempo medio di 1’56”721, davanti alla Porsche di Ried-Cairoli-Dienst autori del temo medio di 1’57”129. Terza la Ferrari 488 di Castellacci- Flhor- Molina con il tempo medio di 1’57”958.