NURBURG. Doppietta Porsche alla 6 ore del Nurburgring, e con questo risultato la casa di Stoccarda consolida la sua posizione di leader nella classifica del campionato Costruttori. Dopo il successo alla 24 ore di Le Mans, si ripetono Bernhard- Hartley- Bamber che con questo risultato aumentano il loro vantaggio nella graduatoria riservata ai pilot.

Una gara dominata sempre dalle due Porsche 919, che di fatto non hanno mai lamentato nessun problema meccanico. Sul traguardo Bernhard- Hartley- Bamber hanno preceduto l’altra Porsche di Lotterer- Jani- Tandy con il ridotto margine di 1”6. I due equipaggi della Porsche si sono alternati ripetutamente al comando, dopo che la prima ora di gara aveva visto la supremazia della Toyota di Conway- Kobayashi- Lopez, scattata dalla pole.

A fare la differenza, è stata la nuova configurazione aerodinamica ad alta deportanza adottata per la prima volta dalla Porsche 919, che di colpo ha recuperato il gap tecnico rilevante rispetto alla Toyota, emerso nelle prime gare di Silverstone e Spa. Al Nurburgring invece non c’è stata storia, e grazie alla nuova veste aerodinamica, per la prima volta la Porsche si è dimostrata molto più gentile sulle gomme rispetto alla Toyota.

Nelle prime fasi di gara, con pneumatici nuovi, la Toyota di Kobayashi è riuscita a contenere l’attacco delle due Porsche, quando però il volante è passato a Lopez, l’argentino è andato in difficoltà nel terzo stint, effettuato con gomme ormai usurate, e rapidamente ha accumulato un distacco di oltre 30 “, che nelle successive ore di gara, la Toyota non è più stata in grado di recuperare, tagliando il traguardo in terza posizione, con oltre un minuto di ritardo. Ancora peggio all’altra Toyota di Buemi- Davidson- Nakajima che già nel giro di allineamento, prima che la corsa iniziasse, ha lamentato un problema alla pompa di benzina. Nella sostituzione ha perso 5 giri e da quel momento la sua corsa è stata tutta in salita.

Trionfo della Ferrari nella classe GTE-Pro, che riscatta così nel migliore dei modi, una 24 ore di Le Mans piuttosto opaca. Vincono Pierguidi- Calado e per il pilota italiano, è questo il primo successo nel campionato Wec. Il più importante nella sua carriera. Problemi invece per l’altra Ferrari di Rigon- Vilander, attardata da un guasto al compressore del cambio e subito attardata da un pesante distacco. Con questo risultato, la Ferrari va al comando della classifica Costruttori con 135 punti. Stessi punti per la Ford che però ha vinto meno gare. Segue l’Aston Martin con 113 punti e la Porsche con 105 punti. Nel campionato del mondo piloti invece, al comando ancora la coppia Priaulx- Tincknell con 84 punti, oggi solo quinti al traguardo.

Nella classe GTE- AM , ancora ai vertici i piloti italiani. Trionfa la Porsche 911 di Cairoli-Ried- Dienst davanti alla Ferrari 488 di Molina- Castellacci- Flohr. Nella classe Lmp2 infine, ancora una vittoria per il team di Jackie Chang. Come a Le Mans, trionfano Tung- Jarvis- Laurent davanti all’Oreca Rebellion di Senna- Canal- Albuquerque.