FRANCOFORTE. Non solo prototipi elettrici e Suv al Salone di Francoforte 2017 ma anche macchine da corsa. Regina indiscussa di questa edizione la Bmw M8 Gte, declinazione racing del modello stradale non ancora sul mercato, che debutterà alla 24 Ore di Daytona per poi correre tutta la stagione Imsa negli Usa e del Mondiale Endurance. Compresa ovviamente la 24 ore di Le Mans, grande classica da cui Bmw manca dal 2011.

Lunga 4,98 metri e larga 2,04 pesa 1220 kg ed è equipaggiata con un motore V8 di 4.0 litri da (oltre) 500 cv, abbinato a un cambio 6 marce. Lo sviluppo dell’aerodinamica è frutto dell’esperienza accumulata con il progetto M4 per il Dtm, facendo largo uso della stampa 3D, ma ora la vettura sarà impegnata in test in pista molto intensivi in vista del debutto.

“E’ la  nostra ammiraglia gran turismo – ha dichiarato il direttore del motorsport Bmw Jens Marquardt -. Esporla con la livrea definitiva al salone per noi è un passo molto importante sulla strada che ci porta a daytona. Sia il Wec che l’Imsa cono campionati estremamente competitivi. Lo sviluppo della M8 Gte sta proseguendo e non vediamo l’ora di vederla competere per la vittoria”.

L’apice della stagione sarà la 24 ore di Le Mans, che con la defezione di Porsche in Lmp1 sarà sempre più a “trazione GTE”. La sfida con Aston Martin, Ferrari, Ford e la stessa Porsche è allettante: Bmw vanta una lunga tradizione nellendurance e la prima apparizione sulla Sarthe risale al ‘39. Nel ‘99 l’apice, con la vittoria di Winkelhock, Martini e Dalmas al volante della Bmw V12 Lmr.

E se tra i piloti in pista a Le Mans ci fosse anche Alex Zanardi? Sergio Solero, amministratore delegato Bmw Italia, scuote la testa sorridendo. Sognare è lecito.