Austin. Ancora due Porsche ad occupare la prima fila per la 6 ore di Austin, gara valida per il campionato Wec, che prende il via sabato alle ore 19 in Italia. La pole la conquistano Tandy e Jani, che in gara saranno affiancati da Lotterer, che ottengono il tempo medio di 1’44”741. A questa vettura i Commissari hanno pure cancellato un tempo su un giro per ripetute violazioni ai limiti della pista.

Al loro fianco l’altra Porsche di Bamber e Bernhard, in gara raggiunti da Hartley, che ottengono il tempo medio di 1’44”994, distanziati di 0.250 dall’altra Porsche in pole. Ancora in difficoltà le Toyota, sovrastate dalle Porsche in termini cronometrici; da quando la Casa tedesca ha adottato il kit aerodinamico ad alta deportanza, dalla gara del Nurburgring. Al terzo posto la Toyota di Nakajima- Buemi, in gara coadiuvati da Sarrazin, che ottengono il tempo medio di 1’46”400, con un distacco di 1”6 dalla Porsche in pole. Buemi perde tempo arrivando lungo nella via di fuga nel suo giro più veloce, ma in realtà la Toyota resta sempre lontanissima.

Ancora peggio per l’altra vettura di Conway-Kobayashi, domani affiancati da Lopez, che ottengono il tempo medio di 1’47”098, a 2”3 di distacco dalla Porsche. Davvero un peggioramento sconcertante per la Toyota, considerando la superiorità che aveva messo in mostra a Silverstone a Spa, gare dove il kit ad alta deportanza della TS050 sembrava funzionare al meglio.

Nella classe Lmp2 partirà in pole l’Alpine di Lapierre-Negrao, in gara raggiunti da Menezes, con il tempo medio di 1’54”024.

A sorpresa la Ferrari conquista una entusiasmante pole nella classe GTE-Pro, su un circuito in precedenza sempre ostico per la 488. Rigon-Bird sono i più veloci con il tempo medio di 2’03”055, ma il giro più veloce in assoluto lo ottiene Rigon in 2’02”993. L’altra Ferrari di Calado- Pierguidi invece non va oltre il quarto posto di classe con il tempo medio di 2’03”553. Pierguidi di fatto abortisce il primo giro cronometrato per un problema al pedale dell’acceleratore. A fianco della Ferrari in pole partirà la Ford GT di Priaulx- Tincknell, distanziati di 0.199, poi l’Aston Martin di Sorensen- Thiim.

Al termine delle qualifiche però, i Commissari hanno contestato alla Ford una altezza irregolare, quindi la sua posizione in. Griglia al momento resta sub judice. Aston Martin ai vertici nella classe AM, con Lauda- Lamy- Della Lana autori del tempo medio di 2’06”031.