La Porsche di Tandy-Jani-Lotterer ha ottenuto la pole position nell'ultima prova del Wec, la 6 Ore del Bahrain che prenderà il via sabato pomeriggio alle 14:00 ora italiana. Con il crono medio di 1'39"383 ottenuto proprio nell'ultimo tentativo, Nick Tandy è riuscito a stappare il miglior tempo alla Toyota di Kobayashi-Lopez-Conway, in testa fino a un minuto dalla fine delle qualifiche e beffati per soli 263 millesimi.

In seconda fila partiranno  i nuovi Campioni del Mondo Bernhard-Hartley-Bamber, staccati di 6 decimi dai compagni di squadra e affiancati dalla Toyota di  Buemi-Nakajima-Davidson, 4° a 1"391. Con entrambi i titoli già assegnati, domani  la lotta sarà vera, libera da giochi di squadra ed ognuno tra i 4 equipaggi LmP1 cercherà di aggiudicarsi quella che è la 50° e conclusiva corsa Wec dell'era ibrida.

Giochi ancora aperti in LmP2, con la Alpine di Menezes-Negrao-Lapierre in pole col tempo di 1'47"227, che mantiene ancora vive le speranze di titolo, anche se staccata di 22 punti dalla Rebellion di Senna-Canal-Prost, leader di categoria e autori del 3° tempo.  Ancora ampiamente in corsa invece l'Oreca di Laurent-Jarvis-Tung, autori della 2° miglior prestazione e che prenderanno il via alla 6 Ore con l'obiettivo di recuperare i  4 punti di distacco dalla Rebellion #31.  

Mondiale Piloti ancora in bilico in Gte-Pro, dove la Ferrari 488 di Rigon-Bird ha strappato la pole con un tempo medio di 1'53"033, ottenuto grazie alla grande prestazione del pilota veneto, capace di staccare il miglior giro assoluto in 1'56"021. Grazie al punto ottenuto, Rigon riduce a 20,5 punti il distacco nel Mondiale Piloti Gt dai compagni di squadra Pier Guidi-Calado,  autori del 4° tempo e leader in campionato. L'Aston Martin di Turner-Adam affiancherà in prima fila la Rossa numero 71, attardata di oltre 4 decimi dalla pole ed appena davanti alla Ford  Gt di Tincknell-Priaulx, 3° in griglia ed in campionato, a 7,5 punti dalla vetta. Quasi un secondo e mezzo il distacco delle due Porsche 911 Rsr di Lietz-Makowiecki e Christensen-Estre, accreditate rispettivamente del 6° e 7° tempo medio e con il primo equipaggio ancora decisamente in corsa per il titolo, visto lo svantaggio di soli 2 punti da Pier Guidi-Calado. 

In Gte-Am non è bastato a Matteo Cairoli il miglior crono di categoria per ottenere la pole, andata all'Aston dei soliti Dalla Lana-Lauda-Lamy, che hanno così portato a 11 i punti di vantaggio sull'equipaggio della Porsche numero 77, solo 3° dietro anche alla Ferrari di Mok-Sawa-Griffin ma ancora in grado di far suo il trofeo.