Accostare il termine rookie (recluta, novellino) al nome Fernando Alonso fa sorridere. Ma l’accostamento è appropriato per capire la mentalità del due volte campione del mondo, sempre alla ricerca di nuove sfide e nuova gloria. E la partecipazione ai rookie test WEC di oggi, in Bahrain, sono il propedeutico viatico per la 24 Ore di Le Mans

Toyota ha confermato all’ultimo momento quanto già tutti sapevano: Nando scende in pista a Sakhir al volante della TS050 Hybrid numero 8 che ieri ha vinto la 6 Ore del Bahrain grazie a Nakajima, Buemi e Davidson. E mentre le gloriose Porsche Lmp1 artigliano per l’ultima volta l’asfalto, i prototipi giapponesi si preparano alla prima super-stagione e a una tanto agognata vittoria a Le Mans. 

Ottenerla con Alonso sarebbe il massimo, nonostante la mancanza di avversari di prima grandezza. “Siamo molto emozionati dal fatto che Fernando provi la nostra macchina – ha commentato Hisatake Murata, presidente del team Toyota Gazoo Racing -. Quando è venuto a visitarci a Colonia (lo scorso 7 novembre, Ndr), tutti quelli che l’hanno incontrato hanno percepito il suo entusiasmo e la passione per il nostro sport: è un combattente vero. Noi rispettiamo molto il suo interesse per le diverse forme di motorsport ed è un piacere offrirgli la possibilità di pilotare una Lmp1 ibrida. E sarà interessante ascoltare i suoi commenti”. Come sarà interessante ascoltare le impressioni di Nando una volta sceso dalla Ligier JS P217 con cui correrà la 24 Ore di Daytona il prossimo 27 gennaio. 


Tredici in totale le vetture in pista a Sakhir: oltre alle due Toyota troviamo la Porsche 919 Hybrid numero 1, con il debuttante Pietro Fittipaldi ad affiancare l’esperto Timo Bernhard.