Si volta pagina in casa Aston Martin. Da una Vantage all’altra, sulla strada e nell’Endurance. La presentazione della rinnovata V8, nata sul pianale della DB11 opportunamente accorciato, è stata seguita dalla versione GTE che si schiererà nel WEC 2018. Si rinnova un progetto lanciato nel 2012, evoluzione della Vantage GT2 mandata in pista nel 2008 e lo fa passando al motore V8 twin-turbo di origine Mercedes-AMG. Un 4 litri accreditato di 510 cavalli sul modello stradale, installato in posizione arretrata e il più in basso possibile, per accentrare le masse, per una ripartizione di 50:50 sulla Vantage di serie. 

Arriva alla presentazione già con 13 mila chilometri di test sotto le ruote e due simulazioni di durata sulle 30 ore, svolte sul tracciato di Navarra. Test che hanno visto impegnata la GTE anche a Sebring, tappa della super-stagione WEC 2018-2019.

Nuova veste aerodinamica, progetto più leggero e sensazioni dei piloti coinvolti nello sviluppo di maggior facilità alla guida. Darren Turner e Jonny Adam sono confermati, come Nicki Thiim e Marco Sorensen, ai quali si aggiunge Alex Lynn, aspettando l’annuncio di altri nuovi nomi.

Oltre le novità visibili, il posizionamento degli scarichi, accorciati, subito dietro le ruote anteriori, ci sono i cambiamenti nascosti, dall’arrivo di Ohlins, partner per le sospensioni in sostituzione di Bilstein, alla gommatura Michelin al posto di Dunlop, passando per i freni Alcon anziché Brembo.

«Progettare e sviluppare questa nuova macchina è stato un processo estremamente appagante. Abbiamo collaborato da vicino con il quartier generale di Aston Martin a Gaydon, per sviluppare la versione stradale e da pista in parallelo. L’attenzione al dettaglio è stata una priorità a ogni passaggio e abbiamo ottenuto grandi miglioramenti in ogni area della macchina. Finora è stato uno dei progetti più intensi e gratificanti della mia carriera», ha commentato Dan Sayers, direttore tecnico di Aston Martin Racing.

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Vantage GTE che nascerà a Banbury e dovrà dimostrarsi in grado di lanciare la sfida alla Ferrari 488 GTE, neo-campione 2017: «La competizione sempre più dura nella classe GTE e la prospettiva di due visite a Le Mans, oltre al ritorno a Sebring nella super-stagione 2018-2019 è assolutamente allettante. Siamo convinti che la Vantage GTE porterà ulteriori successi in tutto il mondo ad Aston Martin Racing negli anni a venire», il commento di John Gaw, direttore generale della divisione sportiva del marchio.

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