Come a Indianapolis la scorsa primavera, gran parte degli occhi saranno puntati su Fernando Alonso. D’altronde un campione del mondo di Formula 1 che si mette in gioco in America è ormai una rarità. Ma il pilota McLaren non sarà l’unico nome eccellente sulla griglia di partenza della 24 Ore di Daytona il prossimo 25 gennaio, giorno delle qualifiche.

Sempre dalla Formula 1 arriveranno Lance Stroll e Kevin Magnussen. Lo spagnolo correrà su una delle Ligier JSP2017 del team United Autosports assieme al giovane talento Lando Norris, il canadese su un’Oreca 07 LMP2 del team Jackie Chan DC Racing, il danese, alla sua prima gara di endurance, dividerà l’abitacolo di una Cadillac DPi con Filipe Albuquerque, Joao Barbosa e Christian Fittipaldi del team Action Express. Da segnalare che Magnussen troverà in pista anche il padre Jan, già vincitore dell’edizione 2015, su Corvette.

Non mancano anche gli ex piloti di Formula 1, a partire da Juan Pablo Montoya, che fa parte dell’eccellente equipaggio dell’Acura Arx-05 numero 6, al fianco di Dane Cameron e Simon Pagenaud, campione IndyCar 2016. Segue l’ex Sauber Felipe Nasr, che correrà con Cadillac tutta la prossima stagione Imsa. 

Altro nome importante, due volte vincitore di classe in Florida, quello di René Rast, campione Dtm in carica, che correrà su una delle due Mazda Dpi. In GT, nello squadrone Porsche spiccano i nomi di Nick Tandy e Fred Makowiecki, così come quelli di Earl Bamber e Gianmaria Bruni. Così come tra i driver Ferrari quello di Sam Bird su una delle 488 della Scuderia Corsa. Un parterre di stelle destinato inevitabilmente ad arricchirsi nei prossimi giorni.