Sessanta macchine al via della prossima 24 Ore di Le Mans, 36 iscritte al WEC. La Super Stagione 2018-2019 inizia da Parigi, con l'annuncio dei protagonisti nelle quattro classi e la conferma di una novità in calendario. Cambia data la 6 Ore del Fuji, ricollocata al 14 ottobre, dalla data iniziale del 21 ottobre, così da consentire a Fernando Alonso di correre anche l'unica delle gare originariamente in sovrapposizione con il calendario di Formula 1, con il Gran Premio degli USA. 

Pascal Vasselon, direttore tecnico di Toyota Gazoo Racing, non dà nulla per scontato, in prospettiva Le Mans e commenta: «Non sappiamo come andranno i nostri avversari. Ci prepareremo al meglio, abbiamo l'esperienza e sarà una preparazione diversa dal passato, dovremo essere pronti all'imprevedibile. Fernando ha dimostrato di essere un pilota appassionato e siamo lieti di dargli il benvenuto, ha già iniziato a lavorare». Unico progetto ibrido tra i 10 schierati a Le Mans, affiancato da 5 squadre private: CEFC Racing (Ginetta-Mecachrome), SMP Racing (BR – AER) e Rebellion, tutte con due macchine, una per Dragonspeed Bykolles.

«Sarà una grande sfida, siamo molto motivati e con Oreca che ha tanta esperienza si prospetta una stagione grandiosa», le parole di Andre Lotterer.

Dalla Classe LMP1 a una LMP2 che registra l'iscrizione di 15 squadre e 20 macchine a Le Mans, suddivise tra 9 Ligier JSP217, 8 Oreca 07s e 3 Dallara. Sette i team iscritti al WEC: TDS Racing, Team Nederland, Dragonspeed, Signatech Alpine, Larbre Competition e due macchine per Jackie Chan DC Racing,

Sfida tra pesi massimi in GTE Pro. «L'anno scorso è stato straordinario, vogliamo confermarci ma ci sarà una concorrenza spietata», ha commentato James Calado, a rappresentare AF Corse con Ferrari 488 GTE Evo. Due macchine schierate nel WEC, tre a Le Mans, con l'aggiunta della numero 52. Sarà una 24 Ore contro due Corvette, quattro Ford GT del team Ganassi, due BMW M8 del team MTEK, quattro Porsche 911 RSR e due Aston Martin Vantage. «Siamo incoraggiati dai risultati dei test sin dallo scorso agosto, sarà una competizione intensa contro gli altri costruttori, abbiamo gli strumenti per estrarre il massimo potenziale dalla macchina», l'augurio di Darren Turner sulla Vantage GTE.

«Abbiamo ancora del lavoro che ci aspetta sulla BMW M8 GTE, a Daytona abbiamo dimostrato di avere l'affidabilità, resta da estrarre il potenziale velocistico», ha anticipato, invece, Martin Tomczyk sulla sfida che attende BMW.

Un confronto titanico l'ha definito Andy Priaulx dalla prospettiva Ford Chip Ganassi, per Gian Maria Bruni, invece, «lavorare per Porsche è qualcosa che volevo, completamente diversa dal passato. Sarà una stagione lunga e sono ottimista».

Detto delle 13 macchine in Classe LMGTE Am, 9 delle quali impegnate nella Super Stagione, la presentazione della 24 Ore di Le Mans è stata l'occasione per presentare il dottor Wolfgang Ullrich - ritiratosi a fine 2016 dai vertici di Audi Sport - nelle nuove vesti di consulente dell'ACO diretta da Pierre Fillon: «Abbiamo lavorato per anni insieme, abbiamo creato il WEC, ho dovuto prendere una decisione molto dura, quella di lasciare l'Endurance, ma sono onorato di poter lavorare con l'ACO; porterò la mia esperienza e l'obiettivo è di assicurare che la serie conservi la sua importanza».

L'elenco completo degli iscritti alla 24 Ore di Le Mans e al WEC