Lo scorso anno avevano tagliato il traguardo della Sarthe al nono posto. Impresa notevole per un team di esordienti, arrivati per di più davanti a piloti come Romain Dumas e Rubens Barrichello. Tanto da meritare, giustamente, anche il nostro Casco d’Oro durante le premiazioni di fine stagione. 

Ora Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi, si preparano a tornare a Le Mans al volante della Dallara P217 numero 47 di classe LMP2 sotto la regia del team principal Raimondo Amadio. Unica squadra completamente italiana a correre la 86esima edizione della 24 Ore. Affrontando inoltre tutto il campionato European Le Mans Series, che scatta da Le Castellet il 15 aprile e farà tappa anche a Monza il 13 maggio.
 
Il team principal Amadio commenta: “Soddisfazione e gioia sono assolute. Per noi questo traguardo rappresenta la capitalizzazione del lavoro svolto con massima professionalità in pista e fuori e dei risultati colti nel 2017. Con la consapevolezza di ciò è un annuncio che come squadra in qualche modo potevamo anche attendere, ma poi è sempre un'emozione essere inseriti nella selezione per la 24 Ore di Le Mans, vista l'importanza che ricopre l'evento e il parterre internazionale che ci attende. Da subito dobbiamo sostenere il massimo impegno per confermare quanto di positivo raggiunto e dimostrato lo scorso anno”.
 
Lacorte, primo promotore dell’Italian Spirit of Le Mans, conclude: “Quando le aspettative sono alte l'attesa sale di conseguenza e quindi non mancava una certa suspance all'interno del team. Essere stati accettati al via quest'anno assume un valore ancora più elevato, perché è una conferma cruciale per la squadra. Sia per come e quanto abbia lavorato e saputo dimostrare finora sia perché ci attende uno schieramento di iscritti ancora più agguerrito e competitivo. Era importante poterci di nuovo schierare al via di Le Mans, ci tenevamo molto e siamo orgogliosi di aver centrato questo primo obiettivo”.