Pista sempre impegnativa e traditrice, Le Mans lo ha dimostrato anche in questa prima giornata in pista del mercoledì, tra prove libere pomeridiane e prima sessione di qualifica in notturna. Una sessione che potrebbe risultare decisiva se nelle qualifiche del giovedì arrivasse a piovere, per quanto leggermente, come si rischia stando alle previsioni meteo.

Dopo che erano stati annullati alcuni giri a varie LMP1 per eccessi nel consumo, tra i Prototipi la più veloce è risultata la Toyota TS050 n.8, quella guidata da Alonso-Nakajima-Buemi: è stato il giapponese a ottenere il crono di 3'17"270 precedendo così la vettura gemella di Kobayashi-Conway-Lopez per 0"107 (anche con questa è stato il pilota nipponico a ottenere il miglior crono). Segue quindi la "non ibrida" SMP Racing n.17 portata a 2"213 da Sarrazin. Dominio Oreca in LMP2, conquistando le prime 5 posizioni: al vertice la vettura n.48 dell'Idec Sport grazie al 3'24"956 ottenuto da Chatin a precedere di 0"284 la TDS Racing n.28 con Duval.

Fra le GT svettano invece le Porsche: in particolare nella GTE Pro, sebbene finito quasi subito in testacoda alla prima frenata (e non riuscirà a ripartire) Bruni nell'unico giro appena concluso riesce a far segnare un 3'47"504 che resterà inavvicinabile. È infatti a 1"593 dalla 911 RSR n.91 che riesce a portarsi il primo degli inseguitori, cioè Christensen sulla "Pink Pig" n.92. Terza la Ford n.67 di Pla a ulteriori 84ms, mentre la prima delle Ferrari 488 è quella portata quinta da Calado. Anche in GTE Am svetta un italiano: è Cairoli sulla Porsche n.88 della Dempsey Proton, che con 3'50"728 precede di 1"202 il compagno di squadra Campbell.

Ricordiamo che ci attendono altre due sessioni di qualifica: la seconda è dalle 19 alle 21, mentre la terza e ultima dalle 22 alle 24 di questo giovedì. Entrambe saranno seguite in diretta da Eurosport 1.