Manuela Gostner correrà la 24 Ore di Le Mans. La notizia ha il sapore di una rivoluzione: la pilota altoatesina, dopo soli quattro anni di esperienza nel Ferrari Challenge, affronterà a metà giugno 2019 la classica corsa de La Sarthe insieme a tanti piloti uomini affermati. 

La mente del progetto è Deborah Mayer, donna d’affari francese appassionata di corse e desiderosa di aumentare sempre più la presenza delle donne in pista. Per farlo però non basta l’intenzione, c’è bisogno di un pilota in grado di sostenere e accettare l’ambiziosa sfida. Ed ecco che entra in gioco Manuela, mamma di due bimbe e pilota di Bolzano, l’esempio perfetto di atleta che riesce a conciliare gli impegni familiari con quelli sportivi.

E che impegni: la Gostner infatti, a bordo della Ferrari, ha vinto al Challenge dello scorso anno e si è piazzata seconda sul podio alla recente 12 Ore del Golfo con il Team Kessel Racing e le compagne Rahel Frey e Michelle Gatting. La line-up tutta femminile del Team Kessel correrà quindi a Le Mans e alla European Le Mans Series, il più importante campionato automobilistico europeo endurance. 


La sfida di Manuela è anche quella di mettere le donne sullo stesso piano tecnico degli uomini, favorendo un’evoluzione nel mondo delle corse. Lei, dal canto suo, punta su preparazioneconcentrazionecapacità tecniche e un ingrediente fondamentale: il cuore. Perché nessuno come le donne riesce a mettere emozione e sentimento in tutto ciò che fanno. E Manuela Gostner sottolinea quest’aspetto attraverso il suo mantra: “Manu racing with love”. La forza dell’amore, la forza di credere in un sogno e di provare a realizzarlo.