Non solo Formula E per Stoffel Vandoorne. Reduce dal podio nell’ePrix di Roma, il pilota belga rileverà il volante di Jenson Button negli ultimi due appuntamento dell Super Stagione WEC, la 6 Ore di Spa del prossimo 4 maggio e la 24 Ore di Le Mans del 15 giugno.

Vandoorne correrà in Classe LMP1 con SMP Racing, in equipaggio con Vitaly Petrov e Mikhail Aleshin. Button che ha motivato l’assenza dagli ultimi due round del mondiale WEC, spiegando: “Mi sono davvero divertito a guidare per SMP Racing e sono stato contento di arrivare sul podio ma ho deciso che, adesso, ho bisogno di trascorrere più tempo a casa con la mia fidanzata incinta anziché trascorrere due settimane a Le Mans.

La decisione si è resa più semplice per me visto che la Toyota è attualmente imbattibile”.

Spa dove era inizialmente prevista la partecipazione di Brendon Hartley, dopo l'impegno a Sebring in sostituzione di Button per gli impegni concomitanti in Super GT. Per il neozelandese si prospetta un sedile da riserva in Toyota con prospettive di rientrare titolare nella prossima Super Stagione WEC.

CALENDARI, NESSUNA SOVRAPPOSIZIONE

Per Vandoorne si tratterà della prima esperienza su un prototipo dell’Endurance. Il belga ex-Formula 1 ha commentato: “Sono contentissimo di unirmi a SMP Racing e guidare la BR1 numero 11 nella mia gara di casa a Spa e nella leggendaria 24 Ore di Le Mans.

Le macchine di Classe LMP1 sono davvero impegnative e le prestazioni molto vicine alla Formula 1. Sarà bello lavorare accanto a piloti esperti come Vitaly Petrov e Mikhail Aleshin. L’obiettivo è di contribuire alle prestazioni del team e lavorare insieme a tutti i piloti per sviluppare il prototipo e ben figurare”.

24 Ore di Le Mans 2019, le squadre e i piloti iscritti

Il calendario del WEC e della Formula E consentirà un'agevole integrazione delle due categorie, vista l'assenza di sovrapposizioni e gli ePrix di Monaco (11 maggio) e Berna (22 giugno) sufficientemente distanti dalla 6 Ore e dalla lunga preparazione alla 24 Ore del 15 giugno.