Nel terzo turno di prove libere della 6 Ore di Spa, Toyota protagoniste incontrastate sulla pista delle Ardenne.

Le  LMP1 nipponiche fanno segnare il primo e il secondo tempo della sessione, con Kamui Kobayashi che ha messo la firma sul miglior crono di giornata fermando le lancette sul 1:54.105, più veloce di 2.246 secondi della vettura gemella condotta da Kazuki Nakajima.

Dietro le Toyota, in seconda fila virtuale, le SMP. Orudzhev, sulla #17, è stato l’autore del terzo miglior tempo di giornata, staccato di mezzo secondo dalla seconda TS050 e più veloce di 6 decimi rispetto alla #11, condotta dal compagno di squadra Vandoorne al quarto posto con il tempo di 1:57.816. Le Rebellion chiudono il plotone della classe regina.

Nella classe LMP2 è il campione uscente della Formula E ad essere il più veloce. Jean-Eric Vergne ha fatto segnare il miglior tempo della categoria con il suo 2:01.143 sulla G-Drive 26, più veloce di sette decimi rispetto a Will Stevens, secondo in classe della sessione, sulla Oreca #37 del team Jackie Chan DC Racing.

Nelle classi GT, Porsche dominante. InGTE, la 911 RSR si è presa il primo e terzo posto rispettivamenete con la #91 condotta da Bruni (più veloce del lotto con il tempo di 2:13.772) e Estre. In mezzo alle tedesche, chiusa a sandwich, la Ford 67 di Tincknell. Soffre la 488 AF Corse, che con Rigon non è andata oltre il quinto tempo.

Che le Porsche siano a loro agio a Spa lo si vede anche in GTE-Pro. E’ doppietta per il team Dempsey-Proton, con Matteo Cairoli a mettere la sua classe in fila grazie al miglior tempo fatto segnare sulla sulla RSR #88.