Primi passi direzione 24 Ore di Le Mans. La giornata di test ha accolto i 62 equipaggi con condizioni meteo piuttosto calde, 32° C per scoprire le parti di tracciato rinnovate, soprattutto i nuovi cordoli inseriti nella variante Ford, piuttosto alti e destinati a scrivere traiettorie diverse dal passato.

Otto ore di test, su due sessioni, per iniziare la preparazione in vista della prossima settimana, quando sarà tempo di scrivere la griglia di partenza e prepararsi al via del 15 giugno.

Toyota in LMP1, Oreca Jackie Chan in LMP2, Corvette in GTE Pro e Ferrari Weathertech in Am Pro, sono risultate le macchine più veloci.

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TOYOTA, NUMERO 8 DAVANTI

In LMP1 è stato Sebastien Buemi a realizzare il 3’19”440 di riferimento, in un programma di 108 tornate che ha visto girare anche Brendon Hartley. 8 decimi di margine sul secondo equipaggio, di Conway, Lopez, Kobayashi. Toyota più lenta di un anno fa, per condizioni del tracciato e per i 10 kg extra dettati dall’EoT.

Sarà l’ultima 24 Ore di Le Mans, in attesa di sviluppi futuri, per Fernando Alonso: “E’ stata una buona giornata, abbiamo completato più di un centinaio di giri, vuol dire più di un migliaio di chilometri su ciascuna macchina. Ci dà tante buone informazioni, è stato un test utile.

Siamo ripartiti da dove avevamo lasciato l’anno scorso e tutto è andato come programmato, perciò sono felice”. Toyota tornerà in pista martedì, per uno shakedown sul tracciato Bugatti.

Alle spalle delle due TS050 Hybrid, è la Rebellion di Lotterer-Jani-Senna a guidare tra le non-ibride. Lotterer ha fissato in 3’21”323 il crono di riferimento, precedendo SMP Racing di Petrov-Aleshin-Vandoorne di oltre 7 decimi.

Tutti i tempi dei test divisi per Classe

CLASSE LMP2

In Classe LMP2, la Oreca gommata Dunlop di Jackie Chan Racing ha girato in 3’28”504, 91 passaggi per Tung-Richelmi-Aubry, al termine dei quali guida con 2 decimi di margine su DragonSpeed di Gonzales-Maldonado-Davidson, poi la Signatech Alpine di Lapierre-Negrao-Thiriet a poco meno di 5 decimi.

L’equipaggio di Cetilar Villorba Corse ha coperto 74 giri, sedicesimi di Classe, Lacorte-Sernagiotto-Belicchi.

CLASSE GTE PRO

Tra le GT, in meno di 1 secondo si contano 12 macchine, dalla Corvette di Magnussen-Garcia-Rockenfeller, autrice del tempo di riferimento (3’54”001) e 91 giri all’attivo, alla Porsche di Muller-Jaminet-Olsen.

Corvette-Ford-Corvette-Ferrari, nelle prime quattro posizioni. AF Corse chiude i test con Rigon-Bird-Molina quarti, a 102 millesimi dal tempo di Magnussen.

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In casa Porsche, favoriti d’obbligo, è Pascal Zurlinden – direttore del programma GT ufficiale – a commentare il programma di lavoro: “Avevamo una lunga lista di cose da verificare. Abbiamo suddiviso il lavoro tra le quattro macchine e siamo riusciti a svolgerlo come da programma.

L’attenzione principale non era sulla simulazione delle condizioni di qualifica, piuttosto sul preparare la gara.

Abbiamo una schiera di nuovi piloti nei team clienti che sono stati sorprendentemente veloci nel familiarizzare con la 919 RSR, è un piacere vedere così tanti piloti forti guidare le 10 macchine”.

CLASSE GTE AM PRO

Infine, la Classe GTE AmPro registra un filotto di cinque Ferrari 488 GTE davanti. WeatherTech Racing fissa il 3’56”862 miglior tempo di giornata, MacNeil-Vilander-Smit davanti a Clearwater Racing di Perez Companc-Griffin-Cressoni. Terzo tempo per Spirit of Race di Flohr-Castellacci-Fisichella.